{"Signatur": "TI_TCA_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2002-04-05", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TCA_001_50-1999-13_2002-04-05.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=17128&nX40_KEY=4930174&nTrefferzeile=32&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "5d8cc9ec306416ad8cb4d0420502b646"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["50.1999.13"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale cantonale amministrativo 05.04.2002 50.1999.13"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale cantonale amministrativo 05.04.2002 50.1999.13"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale cantonale amministrativo 05.04.2002 50.1999.13"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale cantonale amministrativo "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale cantonale amministrativo "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale cantonale amministrativo "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 03:00:54", "Checksum": "8ddb734bfc8e4954fe1fc94c7dd4917b", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale cantonale amministrativo 05.04.2002 50.1999.13\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n\nf- Con decisione 27.6.2000 il Consiglio di Stato ha accolto parzialmente il ricorso limitando il divieto al deposito di vernici e di qualsiasi altro materiale infiammabile e facendo divieto di svolgere qualsiasi attività atta a creare immissioni moleste e un pericolo per la sicurezza pubblica, confermando parimenti il termine di 15 giorni per presentare una domanda di costruzione in sanatoria.\ng- Adito con ricorsi presentati da __________ e dal Municipio, con decisione del 7.11.2000 il Tribunale amministrativo ha confermato la decisione del Consiglio di Stato.\nh- Parallelamente alla procedura edilizia in sanatoria di cui ai punti precedenti, tra le parti è pure pendente una procedura espropriativa nell'ambito dei lavori di allargamento di via __________, per chiarire la quale è determinante sapere quale sia l'attuale e lecito utilizzo del piano seminterrato della part. __________. Questo dato permetterà di stabilire se il terreno espropriato sia da considerare terreno ancora edificabile o terreno residuo.\ni- __________ ha eseguito l'attestato antincendio e in data 5.10.2001 ha ottenuto il collaudo antincendio da parte del competente ufficio cantonale relativamente al piano seminterrato.\nj- Durante l'udienza del 22.11.2001 nell'ambito della procedura espropriativa, dopo ampia discussione, il Tribunale Amministrativo ha invitato le parti a trovare un accomodamento delle vertenze che tenga conto sia degli aspetti edilizi che di quelli espropriativi, \"fermo restando che la soluzione dei primi ad opera del Municipio è suscettibile di risolvere il contenzioso espropriativo\".\nk- Visto quanto sopra le parti intendono trovare una soluzione transattiva che permetta di risolvere sia la procedura edilizia che quella espropriativa, l'una essendo legata e condizionata all'altra.\nTutto ciò premesso le parti convengono quanto segue:\n1. L'area del piano seminterrato sub F della part. __________ di __________ utilizzata quale magazzino e locali per attività lavorative viene ridotta dagli attuali 542.94 mq a 278 mq, questi ultimi riconosciuti quale superficie utile utilizzabile per il lavoro. Nella parte restante vengono ripristinati quattro posti auto.\n2. Preso atto dell'attestato antincendio, del positivo collaudo (doc. A) e della planimetria allestita dallo Studio d'ingegneria __________ & __________, __________, attestante l'attuale situazione (doc. B), il Municipio approva formalmente l'occupazione e la destinazione del piano seminterrato come indicato nella planimetria (doc. B), confermando la possibilità di sfruttare anche in futuro i già ricordati 278 mq quale superficie utile.\n3. Quanto stabilito ai patti 1 e 2 è condizionato sospensivamente all'approvazione da parte del Tribunale Amministrativo della transazione nella procedura espropriativa di cui all'Inc. 50.1999.00013, nel senso che:\n- l'indennizzo complessivo che il Municipio deve versare a __________ per l'espropriazione della striscia di 90 mq di terreno della part. __________ è stabilito in fr. 65'000.-- a saldo di ogni pretesa comprensivi degli interessi a far capo dal 1 settembre 1999, esclusi i contributi di miglioria;\n- tutte le ripetibili nelle diverse procedure sono compensate, mentre eventuali tasse di giustizia sono ripartite a metà tra le parti;\n- le parti sono autorizzate a chiedere la rettifica dei confini a Registro Fondiario.\n§ Resta riservato ogni diritto delle parti in caso di mancata definitiva approvazione dei presenti accordi.\n4. Le parti si impegnano a sottoscrivere tutto quanto dovesse essere necessario per adempiere quanto concordato nella presente convenzione\".\nche con scritto 2 aprile 2002 il ricorrente ha sottoposto al Tribunale la convenzione chiedendo lo stralcio della procedura pendente;\nconsiderato, in diritto\nche la competenza del Tribunale cantonale amministrativo, la legittimazione attiva del ricorrente e la tempestività dell'impugnativa sono date dagli art. 50 cpv. 1 e 3 Lespr, nonché 43 e 46 PAmm grazie al rinvio di cui all'art. 70 Lespr;\nche il gravame è pertanto ricevibile in ordine e può essere deciso sulla scorta degli atti, integrati dal testo degli accordi intercorsi tra le parti (art. 18 cpv. 1 PAmm);\nche come esposto in narrativa, pendente causa è stata siglata un'intesa ai sensi della quale l'area del seminterrato sub. F della part. __________ di __________ utilizzata quale magazzino e locali per attività lavorative sarà ridotta dagli attuali mq 542.94 mq a 278 mq con la formale approvazione del municipio; risolto in questi termini il contenzioso edilizio, l'indennità dovuta dal comune per l'esproprio di 90 mq (misurazione definitiva) del mapp. __________ è stata definita in complessivi fr. 65'000.- compresi gli interessi;\nche la transazione di cui trattasi, ossequiosa del diritto e come tale senz'altro omologabile da parte del Tribunale cantonale amministrativo (Borghi/Corti, Compendio di procedura amministrativa, N. 1a ad art. 27 PAmm), ha ormai forza di sentenza (cfr. art. 27 PAmm) e appiana tutte le controversie sorte in relazione all'edificazione ed all'esproprio del mapp. __________ di __________, ponendo fine al contenzioso pendente davanti a questo Tribunale;\nche il ricorso 9 dicembre 1999 del comune di __________ diviene pertanto privo d'oggetto e può essere stralciato dai ruoli senza aggravio di spese ed assegnazione di ripetibili, come convenuto dalle stesse parti in causa;\nvisti gli art. 9, 11, 19, 50, 70 Lespr; 18, 27, 28, 31, 43 e 46 PAmm;\ndichiara e pronuncia:\n1. Il ricorso è stralciato dai ruoli in quanto divenuto privo d'oggetto per intervenuta transazione.\n2. Non si prelevano spese, né tassa di giudizio.\nNon si assegnano ripetibili.\n|\n3. Intimazione a: |\n__________ |\n|\n|\n|\n|\nPer il Tribunale cantonale amministrativo\nIl presidente Il segretario"}