Ovvio quindi che di principio tale area ancora piena di indici non sfruttati debba essere risarcita al suo valore edilizio pieno, nel solco di quanto deciso dal Tribunale di espropriazione. Sennonché, come sottolinea con pertinenza il ricorrente, nel 1993 a carico di buona parte di questa superficie (mq 180 circa) è stata successivamente iscritta a RF una servitù di passo con ogni veicolo a favore del vicino mapp. 261, il che comporta una drastica riduzione del suo valore (cfr., sull'argomento, RDAT I-1993 N. 52). Parimenti di minor valore risultano i 23 mq dedotti in esproprio e computati a suo tempo nella superficie edificabile del fondo.