Queste poche cifre lasciano supporre che la crisi dell'immobiliare abbia inciso solo in minima parte sui prezzi di vendita dei mappali inedificati, comparto tradizionalmente rappresentativo di un segmento minimo del mercato complessivo (meno del 15% del valore totale); pare insomma che la drastica flessione del numero e del valore globale delle transazioni non sia stata accompagnata da un netto cedimento dei prezzi, che per quanto attiene in particolare ai nudi terreni posti in zona R6/R7 si sono essenzialmente mantenuti ad un livello di poco inferiore al passato.