{"Signatur": "TI_TCA_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2002-04-15", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TCA_001_50-1999-12_2002-04-15.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=17127&nX40_KEY=4930081&nTrefferzeile=83&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "bc75f124c06d09d06b466c71a812a776"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["50.1999.12"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale cantonale amministrativo 15.04.2002 50.1999.12"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale cantonale amministrativo 15.04.2002 50.1999.12"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale cantonale amministrativo 15.04.2002 50.1999.12"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale cantonale amministrativo "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale cantonale amministrativo "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale cantonale amministrativo "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "09.04.2026 22:42:04", "Checksum": "b605770a5507c0a8ee979da82fb89ba6", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale cantonale amministrativo 15.04.2002 50.1999.12\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n\nE. Il Tribunale di espropriazione ha proposto la reiezione del gravame e la conseguente conferma della sentenza impugnata senza formulare particolari osservazioni.\nAd identica conclusione è pervenuto __________, il quale ha avversato partitamente le tesi dell'insorgente con argomentazioni che saranno riprese, per quanto necessario, in seguito.\nIn sede di replica e di duplica le parti si sono riconfermate nelle rispettive tesi, allegazioni e domande.\nF. Il Tribunale ha operato d'ufficio alcune indagini circa le transazioni aventi per oggetto terreni R6-R7 realizzate nella regione di __________ tra il 1989 e il 1999.\nDelle risultanze istruttorie si dirà, ove occorresse, nei considerandi che seguono.\nConsiderato, in diritto\n1. La competenza del Tribunale cantonale amministrativo, la legittimazione attiva del ricorrente e la tempestività dell'impugnativa sono date dagli art. 50 cpv. 1 e 3 Lespr, nonché 43 e 46 PAmm grazie al rinvio di cui all'art. 70 Lespr.\nIl gravame è pertanto ricevibile in ordine e può essere deciso sulla scorta degli atti integrati dalle risultanze degli accertamenti esperiti d'ufficio in fase istruttoria, senza procedere all'assunzione delle ulteriori prove (sopralluogo, testi, perizia giudiziaria) notificate dalle parti in causa, insuscettibili di apportare la conoscenza di ulteriori elementi affidabili e di rilievo per il giudizio (art. 18 cpv. 1 PAmm). La situazione del mappale espropriato e dei luoghi circostanti, così come le caratteristiche dei fondi considerati per l'estimo, sono infatti note al Tribunale. Quanto alla perizia, mezzo di prova sollecitato dal resistente per accertare il valore venale dello scorporo avulso, basterà ricordare che l'estimo compete al Tribunale e che l'esproprio in discussione concerne una comune porzione di terreno per la cui valutazione non occorrono nozioni specialistiche più estese di quelle in possesso dei giudici delle espropriazioni.\n2. L'esproprio di cui trattasi interessa una striscia di terreno di ca. 260 mq disposta lungo il confine S e E del mapp. __________, per la quale il comune di __________ ha offerto un'indennità di fr. 584.- il mq basata sul valore di stima ridotto del 20%, mentre l'espropriato ha preteso fr. 730.- il mq.\nCondotta una ricerca sui prezzi di mercato dei terreni __________ di __________, il Tribunale di espropriazione ha deciso per finire di accordare al proprietario un'indennità equivalente in sostanza alle quotazioni vigenti nella primavera del 1990, indennità che l'espropriante contesta siccome sproporzionata ed eccessiva.\nCome in prima istanza, anche in questa sede la lite si concentra dunque sull'ammontare del risarcimento dovuto all'espropriato per l'avulsione di 260 mq della sua proprietà e per la soppressione di due posteggi esterni.\n3. Giusta l'art. 9 Lespr, l'espropriazione ha luogo mediante piena indennità. La determinazione di questa è disciplinata dal principio secondo cui l'espropriato non deve subire un danno individuale, né conseguire particolari vantaggi per effetto dell'espropriazione. In altre parole, all'espropriato deve essere garantita la stessa situazione economica in cui si troverebbe se l'espropriazione non avesse avuto luogo, in modo che, per effetto dell'espropriazione, non subisca danni né ricavi vantaggi pecuniari (Hess-Weibel, Das Enteignungsrecht des Bundes, 1986, N. 3 ss. ad art. 16 LFespr; G. Müller, in Commentaire de la Constitution fédérale, N. 66 ad art. 22ter; DTF 95 I 455).\nL'importo dell'indennità è calcolato in base all'intero valore venale del diritto espropriato (art. 11 lett. a Lespr). Essa comprende pure l'ammontare di tutti gli altri pregiudizi subiti dall'espropriato come conseguenza dell'espropriazione.\nNella stima del valore venale si deve tener conto anche della possibilità di un miglior uso del fondo (art. 12 cpv. 1 Lespr); gli aumenti e le diminuzioni di valore derivanti dall'opera dell'espropriante non vengono però considerati.\nNel caso di espropriazione parziale, l'indennità comprende inoltre l'importo di cui il valore venale della frazione residua viene ad essere diminuito (art. 11 lett. b Lespr).\nIl dies aestimandi si situa al momento dell'anticipata immissione in possesso (art. 19 prima frase Lespr), data a far tempo dalla quale decorrono pure gli interessi al saggio usuale sull'indennità definitiva (art. 52 cpv. 3 Lespr); se non v'è presa di possesso anticipata, sarà determinante il momento dell'emanazione della decisione di stima da parte del Tribunale di espropriazione (art. 19 seconda frase Lespr) e l'interesse legale sull'indennità inizierà a decorrere a partire dalla data in cui la stessa diventa esigibile, ossia decorsi venti giorni dalla sua fissazione definitiva (art. 54 cpv. 1 Lespr).\nIn casu il dies aestimandi va situato in corrispondenza del 27 aprile 1999, giorno in cui l'espropriato ha bonalmente concesso l'anticipata immissione in possesso del diritto espropriato."}