In concreto, la ricorrente chiede di stralciare dalle conclusioni presentate dal comune una frase [L'espropriata … con ogni evidenza … ha un rapporto turbato (gestört) con le regole della buona fede"] con la quale in buona sostanza le si rimprovera sarcasticamente un agire poco rispettoso del principio della buona fede. La locuzione, per quanto sconveniente possa apparire in forma estrapolata, non trascende tuttavia la decenza. A prescindere dal fatto che richiama un concetto tipicamente giuridico (cfr. art. 2 CCS) ed è stata formulata in esito ad un ragionamento perfettamente sostenibile, nel contesto che la ospita rientra senz'altro nei limiti dell'ammissibile.