Per l'acquisizione di quell'area l'ente pubblico ha offerto un'indennità di fr. 15.- il mq. Con notifica datata 10 giugno 1998 la proprietaria si è invece opposta all'espropriazione, ritenendola affetta da svariati vizi d'ordine, carente dal profilo dell'interesse pubblico e lesiva del principio di proporzionalità. Nel contempo l'espropriata ha postulato una modifica dei piani e insinuato le proprie pretese, da corrispondere in natura o, subordinatamente, in denaro (fr. 50.- il mq per il terreno avulso, fr. 273'600 per la svalutazione della porzione residua e fr.