In sede di risposta lo Stato si è opposto fermamente alla domanda, a suo giudizio perenta e infondata nel merito per assenza degli elementi costitutivi dell'espropriazione materiale. Nel successivo scambio di allegati, così come all'udienza del 13 gennaio 1998, le parti si sono essenzialmente riconfermate nelle rispettive tesi, allegazioni e domande. In occasione di un dibattimento tenutosi l'8 settembre 1998 i contendenti hanno invitato il giudice delle espropriazioni ad emanare una decisione pregiudiziale circa la tempestività delle pretese notificate.