{"Signatur": "TI_TCA_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "1999-10-21", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TCA_001_50-1998-9_1999-10-21.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=17112&nX40_KEY=4933345&nTrefferzeile=5&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "20dedb64187f52f3af5cb90ca2c6251b"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["50.1998.9"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale cantonale amministrativo 21.10.1999 50.1998.9"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale cantonale amministrativo 21.10.1999 50.1998.9"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale cantonale amministrativo 21.10.1999 50.1998.9"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale cantonale amministrativo "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale cantonale amministrativo "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale cantonale amministrativo "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 02:34:03", "Checksum": "eece6f488142adcb451c7628679627e8", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale cantonale amministrativo 21.10.1999 50.1998.9\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n\nIl nuovo art. 39 cpv. 1 Lespr prevede invece che \"le pretese derivanti da vincoli che configurano gli estremi dell'espropriazione materiale devono essere fatte valere entro il termine di 10 anni dal giorno in cui è entrato in vigore il provvedimento dal quale si vogliono far derivare le pretese\". L'art. 75 cpv. 2 Lespr precisa da parte sua che \"il termine di 10 anni di cui all'art. 39 cpv. 1 della presente legge decorre dalla sua entrata in vigore per tutti i vincoli preesistenti\". Per \"presente legge\" è da intendersi la modificazione che ha introdotto nella Lespr i nuovi art. 39 cpv. 1, 39 cpv. 5 e 75 cpv. 2 (cfr. il già citato rapporto 26 febbraio 1988, p. 1179), novella legislativa entrata appunto in vigore il 6 maggio 1988 (RDAT II-1994 N. 64). La locuzione \"per tutti i vincoli preesistenti\" si riferisce invece alle restrizioni costitutive di espropriazione materiale passate e presenti, comprese quelle che pur non avendo dato luogo a richieste d'indennità avrebbero potuto determinare un'espropriazione formale in applicazione di norme come l'art. 26 cpv. 2 LE 1973 se fossero state riproposte alla loro scadenza (cfr. nuovamente il rapporto 26 febbraio 1988, p. 1179). Altrimenti detto, abrogando l'art. 26 cpv. 2 LE 1973 e modificando l'art. 39 cpv. 1 Lespr il Legislatore ha voluto sottoporre alla disciplina del nuovo diritto, ovvero al termine di perenzione decennale per l'inoltro di eventuali domande di risarcimento, tutti i vincoli che potevano configurare casi di espropriazione materiale, senza operare distinzioni in merito alla natura dei vincoli stessi o al genere dei provvedimenti che li avevano provocati. D'altra parte, differenziazioni non se ne ritrovano neppure nel testo dell'art. 39 Lespr, norma applicabile ad ogni sorta di restrizione della proprietà equivalente ad espropriazione.\nNe consegue che le pretese d'indennizzo notificate il 21 febbraio 1997 si appalesano tempestive. Il 6 maggio 1988 il PR della strada cantonale __________-__________ era pienamente in vigore e con esso tutte le limitazioni istituite contestualmente alla sua approvazione. Lo stesso giorno, in forza degli art. 39 cpv. 1 e 75 cpv. 2 Lespr, il proprietario del mapp. __________ ha acquisito la facoltà di rivendicare entro dieci anni un'indennità per titolo di espropriazione materiale. La decadenza del PR intervenuta nel 1991 non ha per nulla intaccato quella prerogativa, ma ha semplicemente costretto __________ ad impostare la causa sulla base di una presunta espropriazione materiale temporanea. Se a torto od a ragione, è quesito che dovrà essere affrontato dal Tribunale di espropriazione una volta cresciuta in giudicato la presente pronunzia.\n4. Sulla scorta di quanto precede il ricorso è respinto.\nLa tassa di giustizia e le ripetibili seguono la soccombenza totale dell'insorgente (art. 28 e 31 PAmm).\nPer questi motivi,\nvisti gli art. 39, 50, 73, 75 Lespr; 18, 28 e 31 PAmm,\ndichiara e pronuncia:\n1. Il ricorso è respinto.\n2. La tassa di giustizia di fr. 1'000.- è posta a carico del ricorrente, con l'ulteriore obbligo di rifondere a __________ fr. 1'200.- per titolo di ripetibili.\n|\n3. Intimazione a: |\n__________ |\n|\n|\n|\nPer il Tribunale cantonale amministrativo\nIl presidente Il segretario"}