__________ al proprietario del fondo confinante, rendendo impossibile la restituzione dell'intero sedime espropriato e ingenerando l'obbligo di risarcire perlomeno il danno derivante dalla mancata retrocessione dei 259 mq assegnati a __________. D'altro canto, pendente causa il municipio di __________ ha comunicato di voler mantenere il calibro attuale di via __________ e di aver quindi abbandonato il progetto originario per il quale era stata espropriata la proprietà __________. Gli insorgenti hanno poi sostenuto di non aver mai rinunciato alla retrocessione ai sensi dell'art. 61 cpv. 1 Lespr.