Il 31 marzo 1998 i privati hanno chiesto al Tribunale di espropriazione di riattivare la procedura, che era stata sospesa d'ufficio il 2 settembre 1997 in attesa dell'approvazione della cosiddetta seconda variante (in realtà, il Consiglio di Stato si era pronunciato sul progetto pianificatorio già il 27 agosto 1997, respingendolo). In occasione di un dibattimento conclusivo tenutosi il 28 aprile 1998 le parti si sono essenzialmente riconfermate nelle rispettive tesi, allegazioni e domande.