Per la definizione dell'onorario dovuto dalla parte vincente al suo patrocinatore - e, di conseguenza, delle ripetibili che spettano a questa - bisognerà pertanto avere riguardo in principio alla complessità ed all'importanza, al valore e all'estensione della pratica, alla competenza professionale ed alla responsabilità dell'avvocato, al tempo ed alla diligenza impiegati, alla situazione patrimoniale delle parti, all'esito conseguito ed alla sua prevedibilità (art. 8 TOA). L'art. 9 TOA stabilisce indi il modo (percentuale) per calcolare l'onorario secondo il valore della pratica (OV), quando questo è determinato o determinabile. L'art. 10 cpv.