{"Signatur": "TI_TCA_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "1999-08-18", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TCA_001_50-1998-11_1999-08-18.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=17114&nX40_KEY=4933348&nTrefferzeile=20&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "98e9f192f05772ebf808e6c5443a7a6d"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["50.1998.11"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale cantonale amministrativo 18.08.1999 50.1998.11"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale cantonale amministrativo 18.08.1999 50.1998.11"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale cantonale amministrativo 18.08.1999 50.1998.11"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale cantonale amministrativo "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale cantonale amministrativo "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale cantonale amministrativo "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 02:29:40", "Checksum": "2253d698981086f0236699fdfc1c2f45", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale cantonale amministrativo 18.08.1999 50.1998.11\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n|\n|\n|\n|\n|||\n|\nIncarto n.\n|\n|\nIn nome |\n|\n||\n|\nIl Tribunale cantonale amministrativo |\n|||||\n|\n|\n|||||\n|\n|\n|||||\n|\ncomposto dei giudici: |\nLorenzo\nAnastasi, presidente, |\n|\nsegretario: |\nLeopoldo Crivelli |\nstatuendo sul ricorso 23 novembre 1998 del\n|\n|\nComune di __________ patrocinato da: avv. __________\n|\n|\n|\n|\ncontro |\n|\n|\n|\nil dispositivo 2 della decisione 21 ottobre 1998 (no. 41/87-103) del Tribunale di espropriazione della giurisdizione sottocenerina, che ha riconosciuto all'insorgente un'indennità di ripetibili di fr. 1'000.- in esito alla reiezione della domanda d'indennizzo per titolo di espropriazione materiale del mapp. __________ di __________ inoltrata il 24 novembre 1987 da __________ e __________; |\nviste le risposte:\n- 27 novembre 1998 del Tribunale di espropriazione;\n- 19 dicembre 1998 di __________ e __________;\nletti ed esaminati gli atti;\nritenuto, in fatto\nA. __________ e __________ sono proprietari in ragione di ½ ciascuno del mapp. __________ di __________, intavolato a RF come prato di mq 1186. Il terreno, frutto del raggruppamento di cinque particelle, è situato in località __________, nei pressi del nucleo e della strada cantonale.\nIl PR di __________ approvato dal Consiglio di Stato il 25 novembre 1986 ha collocato il mapp. __________ al di fuori della zona edificabile. I proprietari hanno impugnato siffatto provvedimento sin davanti al Tribunale federale, senza alcun risultato.\nB. Ritenendosi gravemente lesi dalla predetta misura pianificatoria, con istanza 24 novembre 1987 __________ e __________ hanno convenuto in giudizio il comune di __________ davanti al Tribunale di espropriazione della giurisdizione sottocenerina, postulando il riconoscimento di un'indennità di fr. 275'280.- oltre interessi per titolo di espropriazione materiale.\nIn sede di risposta il comune si è opposto fermamente alla domanda, contestando l'avverarsi di un'espropriazione materiale a danno della proprietà __________.\nAll'udienza di conciliazione del 25 settembre 1997, così come nelle conclusioni scritte presentate al termine dell'istruttoria di causa e in occasione del dibattimento finale tenutosi il 9 luglio 1998 le parti si sono essenzialmente riconfermate nelle rispettive, avverse posizioni.\nC. Esaurite le formalità processuali, con sentenza 21 ottobre 1998 il Tribunale di espropriazione si è pronunciato sulle pretese risarcitorie dei coniugi __________.\nEvocata la definizione tradizionale di espropriazione materiale scaturita dalla giurisprudenza del Tribunale federale e ripercorso nel dettaglio l'iter pianificatorio di __________, il primo giudice ha negato in sostanza che al momento dell'approvazione del PR 86 il mapp. __________ - già escluso dal territorio edificabile in forza del DFU 1972 e di un susseguente piano DEPT - fosse suscettibile di sfruttamento edilizio in un prossimo futuro.\nDonde la reiezione dell'istanza per assenza di espropriazione materiale e la condanna degli attori al pagamento della tassa di giustizia (fr. 1'000.-) e delle ripetibili (fr. 1'000.-).\nD. Avverso la menzionata commisurazione delle ripetibili il comune di __________ insorge innanzi al Tribunale cantonale amministrativo. Il ricorrente, censurando siccome insufficiente e lesivo della TOA il risarcimento accordato per i costi di patrocinio, chiede che le ripetibili - tenuto conto del lavoro svolto e del valore di causa - vengano fissate in fr. 7'000.-.\nE. All'accoglimento del ricorso si oppone il Tribunale di espropriazione, che postula la conferma della decisione impugnata senza formulare particolari osservazioni.\nAd identica conclusione pervengono __________ e __________, a mente dei quali gli interventi effettuati dal legale del comune e la complessità della vertenza non giustificherebbero le ripetibili rivendicate.\nConsiderato, in diritto\n1. La competenza del Tribunale cantonale amministrativo a statuire in merito ai ricorsi contro le decisioni dei Tribunali di espropriazione, apprezzando liberamente il fatto ed il diritto, si fonda sull'art. 50 cpv. 1 Lespr.\nIl gravame in oggetto, tempestivo (art. 50 cpv. 3 Lespr) e correttamente formulato, è pertanto ricevibile in ordine e considerata la natura della contestazione posta a giudizio può essere deciso sulla base degli atti, senza procedere ad accertamenti istruttori (art. 18 cpv. 1 PAmm).\n2. 2.1. Nei procedimenti contenziosi di espropriazione materiale le spese e le eventuali ripetibili vengono ripartite come in una normale procedura amministrativa, ovvero a dipendenza dell'esito del processo e del grado di soccombenza delle parti, conformemente al principio in tal senso dedotto dagli art. 28 e 31 PAmm. Solo se l'esistenza dell'espropriazione materiale è pacifica ed incontestata il proprietario avrà diritto ad ottenere la stima dell'indennità a spese dell'ente espropriante giusta l'art. 73 Lespr (RDAT I-1994 N. 48, 1987 N. 72, 1983 N. 82).\nNell'evenienza concreta sono dunque applicabili le regole che informano la quantificazione delle ripetibili in materia amministrativa. In effetti, preso atto delle contrapposte posizioni assunte dalle parti in tema di ricorrenza dell'espropriazione materiale, il Tribunale di espropriazione si è pronunciato unicamente su questa pregiudiziale senza nemmeno abbordare questioni di natura estimatoria."}