In effetti, preso atto delle contrapposte posizioni assunte dalle parti in tema di ricorrenza dell'espropriazione materiale, il Tribunale di espropriazione si è pronunciato unicamente su questa pregiudiziale senza nemmeno abbordare questioni di natura estimatoria. Assodato che spese e ripetibili andavano suddivise giusta gli art. 28 e 31 PAmm, il primo giudice non poteva che addebitarle all'attrice, risultata totalmente soccombente nella causa che essa stessa aveva avviato assumendosi i rischi e le conseguenze di tale iniziativa. Anche su questo punto la querelata decisione resiste con certezza alle critiche di iniquità della ricorrente. 7.