60'000 mq, ma era legata con ogni evidenza alla necessità di iscrivere nel piano regolatore la discarica del CER/ESR, un impianto di interesse regionale da tempo presente sul territorio comunale. In realtà, nel 1987 beneficiario del provvedimento pianificatorio in oggetto era quindi il consorzio di comuni titolare della deponia, cui dovrebbe spettare di riflesso anche il ruolo di debitore di eventuali indennità di espropriazione materiale e di parte convenuta nella relativa causa.