{"Signatur": "TI_TCA_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "1998-05-29", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TCA_001_50-1997-5_1998-05-29.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=17076&nX40_KEY=4933374&nTrefferzeile=19&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "9310484149c018ad6e86a4a6ad9714ca"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["50.1997.5"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale cantonale amministrativo 29.05.1998 50.1997.5"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale cantonale amministrativo 29.05.1998 50.1997.5"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale cantonale amministrativo 29.05.1998 50.1997.5"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale cantonale amministrativo "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale cantonale amministrativo "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale cantonale amministrativo "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 01:57:58", "Checksum": "7dbb5dd53a8055f19215d1e3170476d2", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale cantonale amministrativo 29.05.1998 50.1997.5\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n\nNel novero delle operazioni utilizzabili per l'estimo non si possono far rientrare neppure le quattro compravendite indicate con insistenza dagli espropriati; tanto meno è possibile far capo esclusivamente a quelle stipulazioni per stimare il valore venale del mapp. __________. L'importo soluto nel 1995 per l'acquisto delle part. __________ e __________ (superiore a fr. 3'000.- il mq) si avvera infatti esorbitante ed è talmente lontano dal livello di tutte le altre transazioni dell'epoca, concluse a prezzi decisamente - e di gran lunga - inferiori, da poter esser qualificato come il frutto di un'operazione altamente speculativa o comunque influenzata da fattori non oggettivi. Quanto alle compravendite dei mapp. __________, __________ e __________, trattasi di negozi che risalgono alla fine degli anni ottanta, periodo assai lontano dal dies aestimandi e contraddistinto da un surriscaldamento del mercato immobiliare senza eguali. Ovvio pertanto che non si possa tener conto di quei prezzi (dell'ordine di 2'800.- fr. il mq) nell'ambito della valutazione del fondo espropriato, esperibile per legge unicamente in funzione della situazione, invero depressa rispetto al passato, esistente nel marzo del 1996. L'inderogabile necessità di stimare la part. __________ sulla base delle concrete circostanze di quello specifico momento rende del tutto improponibili le rivalutazioni teoriche che gli espropriati vorrebbero ulteriormente operare sui prezzi faraonici del 1986-1989 applicando l'indice nazionale del costo della vita.\nSulla scorta di quanto precede, tenuto conto soprattutto dei prezzi convenuti in libere contrattazioni e dell'andamento generale del mercato, questo Tribunale condivide appieno l'opinione del primo giudice secondo cui nella primavera del 1996 i terreni R7 della zona di __________ potevano avere un valore commerciale di ca. 1'200.- fr. il mq.\n2.4. La cifra indicativa di cui sopra va ora corretta ed adeguata in funzione delle specificità giuridiche e fattuali del mappale espropriato, in modo da giungere al suo effettivo valore venale.\nA mente del Tribunale di espropriazione, i pregi ed i difetti del fondo (peraltro correttamente individuati ed evocati al consid. 6.5. della sentenza impugnata) tendono a compensarsi fino a farlo rientrare nei limiti del valore medio di zona stabilito in fr. 1'200.- il mq. Secondo gli espropriati, il valore della loro proprietà sarebbe invece di gran lunga maggiore, atteso che grazie al nuovo piano particolareggiato di __________ (PP 3) il mapp. __________ beneficerà entro breve di possibilità edificatorie superiori a quelle attualmente vigenti all'interno del perimetro del PP e della circostante zona R7 di __________. Questa prospettata miglior utilizzazione della particella potrebbe invero aumentarne il valore venale (Wiederkehr, op. cit., p. 69) e va quindi ponderata nell'ambito del suo estimo (cfr. art. 12 cpv. 1 Lespr).\nDottrina (Hess-Weibel, op. cit., N. 56 ss. in particolare N. 78 ad art. 19 LFespr; Wiederkehr, op. cit., p. 26; Merker, Der Grundsatz der \"vollen Entschädigung\" im Enteignungsrecht, p. 18; Knapp, Précis de droit administratif, N. 2304; Imboden-Rhinow-Krähenmann, Schw. Verwaltungsrechtsprechung, 128 B IV c) e giurisprudenza (DTF 115 Ib 26; 114 Ib 324; 112 Ib 533; 97 I 603) sono concordi nell'affermare che stimando il valore venale di un fondo il giudice delle espropriazioni deve tener conto della possibilità di una sua miglior utilizzazione non appena questa appaia lecita e verosimilmente attuabile in un prossimo avvenire.\nNell'evenienza concreta quest'ultima premessa risulta tuttavia insoddisfatta. Al contrario di altre pianificazioni di dettaglio varate in contemporanea e nel frattempo già entrate in vigore (PP1 __________ e PP2 __________), il PP3 fatica infatti a prendere corpo. L'apposita zona di pianificazione istituita nel 1984 è decaduta infruttuosamente nel 1989. Tra il 1989 ed il 1994 l'elaborazione del PP3 è stata praticamente sospesa in attesa della definizione di altre problematiche cruciali concernenti la zona di __________ e la vicina stazione __________. Nel 1994 il legislativo di __________ ha concesso un credito di fr. 230'000.- per lo studio, l'allestimento e l'adozione del PP3 che a tutt'oggi si trova ancora allo stato embrionale, tant'è che i risultati degli sforzi sin qui intrapresi non sono nemmeno passati al vaglio preliminare del dipartimento del territorio imposto dall'art. 33 LALPT. Questo, in breve, per dimostrare come il nuovo assetto pianificatorio - sempre che arrivi in porto - sia lungi dal potersi efficacemente concretizzare entro il prossimo futuro. I quattordici anni trascorsi dall'avvio dei lavori e talune informazioni raccolte da questo Tribunale circa le ragioni dell'anomala lentezza che ha finora contraddistinto l'iter di adozione del PP3 lasciano anzi supporre un disinteresse nei confronti di questo strumento tale da far temere per una definitiva rinuncia alla sua attuazione. A fronte di questa situazione, il ventilato miglior uso del mapp. __________ ha - sotto ogni punto di vista - carattere troppo aleatorio per poter essere preso in considerazione quale fattore di rivalutazione ai sensi dell'art. 12 cpv. 1 Lespr; la remota speranza degli espropriati di vedere il fondo effettivamente incluso in un comparto territoriale dalle straordinarie possibilità edificatorie non è motivo sufficiente per riconoscergli valenze commerciali odierne superiori a quelle di un qualsiasi altro terreno posto in zona R7 di __________.\nPer finire, l'indennità viene quindi determinata in fr. 1'200.- il mq, cifra identica all'offerta del Cantone, adeguata alle molteplici peculiarità del terreno dedotto in esproprio e conforme al trend negativo del mercato immobiliare."}