{"Signatur": "TI_TCA_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "1998-09-21", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TCA_001_50-1997-42_1998-09-21.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=17103&nX40_KEY=4933367&nTrefferzeile=3&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "a82ff0fd4f60122265d4617172cadbc1"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["50.1997.42"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale cantonale amministrativo 21.09.1998 50.1997.42"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale cantonale amministrativo 21.09.1998 50.1997.42"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale cantonale amministrativo 21.09.1998 50.1997.42"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale cantonale amministrativo "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale cantonale amministrativo "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale cantonale amministrativo "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 02:04:33", "Checksum": "6b152c95718ef696ddf533e94a5ca92d", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale cantonale amministrativo 21.09.1998 50.1997.42\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n\nSulla scorta di quanto precede e tenuto conto della sostanziale stagnazione del mercato immobiliare susseguente al crollo del 1990, il Tribunale cantonale amministrativo ritiene che nel gennaio del 1997 i terreni posti nelle immediate vicinanze del lago e di __________ in particolare potevano avere un valore commerciale di 1'700.-/1750.- fr. il mq. Importo, questo, che alla luce del pregio del settore di cui trattasi trova sicure corrispondenze - con le dovute proporzioni - nel valore di fr. 1'200.- il mq di recente attribuito da questo Tribunale ai fondi R7 che tangono via __________ (cfr., per tutte, STA 29.5.1998 in re R.-R.).\n2.4. La cifra indicativa di cui sopra va ora corretta ed adeguata in funzione delle specificità giuridiche e fattuali dei mappali espropriati, in modo da giungere al loro effettivo valore venale.\nDi primo acchito, i pregi ed i difetti della proprietà __________ sembrano compensarsi fino a farla rientrare nei limiti del valore di \"zona __________ \" stabilito in fr. 1'700.-/1750.- il mq.\nNell'evenienza concreta non si può tuttavia fare a meno di osservare che all'inizio del 1997 era imminente l'approvazione della revisione del PR di __________ che avrebbe attribuito ai fondi espropriati nuovi e più favorevoli parametri edificatori (i.s. dell'1.8 in luogo di 1.2, + bonus). Questa prospettata miglior utilizzazione delle particelle era suscettibile di aumentarne il valore venale (Wiederkehr, op. cit., p. 69) e andava quindi ponderata nell'ambito del loro estimo (cfr. art. 12 cpv. 1 Lespr). In effetti, dottrina (Hess-Weibel, op. cit., N. 56 ss. in particolare N. 78 ad art. 19 LFespr; Wiederkehr, op. cit., p. 26; Merker, Der Grundsatz der \"vollen Entschädigung\" im Enteignungsrecht, p. 18; Knapp, Précis de droit administratif, N. 2304; Imboden-Rhinow-Krähenmann, Schw. Verwaltungsrechtsprechung, 128 B IV c) e giurisprudenza (DTF 115 Ib 26; 114 Ib 324; 112 Ib 533; 97 I 603) convengono che stimando il valore venale di un fondo il giudice delle espropriazioni deve tener conto della possibilità di una sua miglior utilizzazione non appena questa - come nel caso concreto - appaia lecita e verosimilmente attuabile in un prossimo avvenire.\nIl Tribunale di espropriazione ha omesso di prendere in considerazione le benefiche conseguenze del nuovo PR sul valore della proprietà __________. L'avesse fatto, sarebbe certamente pervenuto ad assegnare al terreno espropriato un valore venale superiore ai 1'800.- fr./mq criticati dallo Stato. Dato che il Tribunale cantonale amministrativo non può riformare la decisione impugnata a danno del ricorrente (art. 65 cpv. 4 PAmm), l'indennità espropriativa allocata dal primo giudice va confermata senza ulteriori disquisizioni sull'argomento.\nL'insorgente sostiene nondimeno che lo scorporo espropriato è prelevato da terreno complementare, per cui il suo valore - e quindi l'indennizzo che va riconosciuto alla proprietaria - non dovrebbe essere superiore al 60-70% del valore pieno.\nÈ considerato terreno complementare (\"Vorgarten\") il sedime circostante un edificio che per natura e dimensioni non può essere usato a fini edilizi (per maggiori dettagli sulla nozione cfr. RDAT 1981 N. 65). Tale è il caso, in particolare, quando il resto del fondo è già edificato in maniera razionale e tale edificazione appare, secondo le comuni previsioni, duratura.\nIl valore economico della superficie complementare dipende dai plurimi scopi cui serve o può venir destinata, ma di regola è sensibilmente inferiore a quello del terreno pienamente sfruttabile. Di quanto, è una questione di mera valutazione di ogni singolo caso di specie; secondo la giurisprudenza risalente di questo Tribunale si può arrivare a percentuali del 50% rispetto al valore edilizio pieno.\nI mapp. __________ e __________ sono già stati edificati, ma non in modo ottimale, ovvero sfruttandone appieno le potenzialità edificatorie. Per arrivare a tanto, la proprietaria dovrebbe innalzare di 6 piani i sub. B dei fondi e prosciugare gli indici concessi dalle normative di zona (cfr. conteggio 22.1.1997 allestito dall'UT di __________). Sta di fatto che a prescindere da questa prospettiva, l'area libera da costruzioni della proprietà è zeppa di indici non sfruttati e non può essere considerata alla stregua di terreno complementare di infimo valore solo perché si trova di fianco ad una strada, viene espropriata in misura contenuta o non è autonomamente commerciabile. Il suo valore è per contro considerevole. La componente edilizia in essa racchiusa può essere utilizzata per un ampliamento delle costruzioni esistenti o monetizzata nell'ambito di un trasferimento di indici edificatori ex art. 38a LE. Senza parlare dell'importanza che occorre riconoscerle quale schermo protettivo contro le gravose immissioni moleste provenienti da __________.\nPosto che l'esproprio del Cantone va oltretutto a colpire lo spazio antistante l'entrata principale dell'immobile, già esiguo per rapporto alle caratteristiche di prestigio e rappresentatività della struttura alberghiera, non v'è motivo per ridurre l'indennizzo fissato dal Tribunale di espropriazione.\n3. Ferme queste premesse, il ricorso dello Stato è integralmente respinto.\nLa tassa di giustizia e le ripetibili seguono la soccombenza, atteso che la regola prevista dall'art. 73 Lespr fa stato soltanto in prima istanza, mentre in sede di ricorso sono applicabili, giusta il rinvio dato dagli art. 50 cpv. 3 e 70 Lespr, gli art. 28 e 31 PAmm (STF 9 giugno 1997 in re S./Comune di __________).\nPer questi motivi,\nvisti gli art. 9, 11, 12, 19, 50, 52, 70, 73 Lespr; 18, 28, 31 e 65 PAmm,\ndichiara e pronuncia:\n1. Il ricorso è respinto.\n2. La tassa di giustizia di fr. 1'000.- è posta a carico dello Stato, con l'ulteriore obbligo di rifondere all'espropriata fr. 1'200.- a titolo di ripetibili.\n|\n3. Intimazione a: |\n__________ |\n|\n|\n|"}