{"Signatur": "TI_TCA_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "1998-09-21", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TCA_001_50-1997-42_1998-09-21.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=17103&nX40_KEY=4933367&nTrefferzeile=3&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "a82ff0fd4f60122265d4617172cadbc1"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["50.1997.42"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale cantonale amministrativo 21.09.1998 50.1997.42"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale cantonale amministrativo 21.09.1998 50.1997.42"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale cantonale amministrativo 21.09.1998 50.1997.42"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale cantonale amministrativo "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale cantonale amministrativo "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale cantonale amministrativo "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 02:04:33", "Checksum": "6b152c95718ef696ddf533e94a5ca92d", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale cantonale amministrativo 21.09.1998 50.1997.42\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n\n1. La competenza del Tribunale cantonale amministrativo a statuire in merito ai ricorsi contro le decisioni dei Tribunali di espropriazione, apprezzando liberamente il fatto ed il diritto, si fonda sull'art. 50 cpv. 1 Lespr.\nIl gravame in oggetto, tempestivo (art. 50 cpv. 3 Lespr) e correttamente formulato, è ricevibile in ordine e può essere deciso sulla base degli atti, senza procedere al sopralluogo sollecitato dall'insorgente, insuscettibile di procurare a questo Tribunale la conoscenza di ulteriori elementi rilevanti per il giudizio (art. 18 cpv. 1 PAmm); la situazione dei luoghi - peraltro perfettamente nota al Tribunale - emerge con sufficiente chiarezza dai piani e dalle fotografie in atti.\n2. L'esproprio che ci occupa interessa il confine N-E dei mapp. __________ e __________ di __________ per una superficie di complessivi 80 mq ca. Più precisamente, colpisce lo spazio antistante l'entrata principale dell'__________. Trattasi in pratica di una striscia di terreno asfaltato lunga una cinquantina di metri per la quale lo Stato ha offerto un indennizzo di fr. 1'000.- il mq.\nCondotta un'approfondita ricerca sui prezzi di mercato di __________, il Tribunale di espropriazione ha accordato alla proprietaria un'indennità di fr. 1'800.- il mq che lo Stato contesta.\nCome in prima istanza, anche in questa sede la lite si concentra dunque sull'indennità dovuta all'espropriata per l'avulsione di 80 mq della sua proprietà.\n2.1. Giusta l'art. 9 Lespr, l'espropriazione ha luogo mediante piena indennità. La determinazione di questa è disciplinata dal principio secondo cui l'espropriato non deve subire un danno individuale, né conseguire particolari vantaggi per effetto dell'espropriazione. In altre parole, all'espropriato dev'essere garantita la stessa situazione economica in cui si troverebbe se l'espropriazione non avesse avuto luogo, in modo che, per effetto dell'espropriazione, non subisca danni né consegua vantaggi pecuniari (Hess-Weibel, Das Enteignungsrecht des Bundes, 1986, N. 3 ss. ad art. 16 LFespr; G. Müller, in Commentaire de la Constitution fédérale, N. 66 ad art. 22ter; DTF 95 I 455).\nL'importo dell'indennità è calcolato in base all'intero valore venale del diritto espropriato (art. 11 lett. a Lespr). Essa comprende pure l'ammontare di tutti gli altri pregiudizi subiti dall'espropriato come conseguenza dell'espropriazione.\nNella stima del valore venale si deve tener conto anche della possibilità di un miglior uso del fondo (art. 12 cpv. 1 Lespr); gli aumenti e le diminuzioni di valore derivanti dall'opera dell'espro-priante non vengono però considerati.\nNel caso di espropriazione parziale, l'indennità comprende inoltre l'importo di cui il valore venale della frazione residua viene ad essere diminuito (art. 11 lett. b Lespr).\nIl dies aestimandi si situa al momento dell'anticipata immissione in possesso (art. 19 prima frase Lespr), data a far tempo dalla quale decorrono pure gli interessi al saggio usuale sull'indennità definitiva (art. 52 cpv. 3 Lespr); se non v'è presa di possesso anticipata, sarà determinante il momento dell'emanazione della decisione di stima da parte del Tribunale di espropriazione (art. 19 seconda frase Lespr) e l'interesse legale sull'indennità inizierà a decorrere a partire dalla data in cui la stessa diventa esigibile, ossia decorsi venti giorni dalla sua fissazione definitiva (art. 54 cpv. 1 Lespr).\nIn casu il dies aestimandi va situato in corrispondenza del 13 gennaio 1997, giorno a far tempo dal quale l'espropriata ha bonalmente concesso l'anticipata immissione in possesso dei diritti espropriati (art. 19 Lespr prima frase)."}