Ne consegue che l'inclusione delle proprietà __________ nella zona AP non costituisce un dezonamento come ritenuto dal primo giudice, ma un rifiuto di assegnazione alla zona edificabile che di principio non genera espropriazione materiale e obbligo di risarcimento. La fattispecie rientra tuttavia pacificamente nel novero dei casi eccezionali per i quali, stando alla giurisprudenza dianzi ricordata, è dovuta piena indennità. Prima del 1990 le particelle della __________ erano infatti certamente edificabili siccome situate in una zona già edificata in senso stretto, ovverosia nel "comprensorio già largamente edificato" di cui all'art. 36 cpv.