In effetti, a tutt'oggi il comune ha allestito soltanto una proposta di indirizzo, frutto di un lavoro svolto con urgenza dal suo pianificatore dopo l'intimazione della sentenza 29.10.1997 del Tribunale di espropriazione. Il progetto di variante di cui si parla sin dal 1988 (attualmente al vaglio del dipartimento del territorio previsto dall'art. 33 LALPT) si trova insomma allo stadio ancora embrionale pur essendo trascorsi nel frattempo ben 11 anni; sempre che arrivi in porto, la soppressione del vincolo AP, con i ritmi e le tortuosità che contraddistinguono le procedure pianificatorie, è pertanto lungi dal potersi concretizzare efficacemente entro il prossimo futuro.