{"Signatur": "TI_TCA_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "1998-05-29", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TCA_001_50-1997-36_1998-05-29.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=17098&nX40_KEY=4933374&nTrefferzeile=13&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "ec35d2497aa069bd54b7553cb65e50d6"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["50.1997.36"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale cantonale amministrativo 29.05.1998 50.1997.36"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale cantonale amministrativo 29.05.1998 50.1997.36"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale cantonale amministrativo 29.05.1998 50.1997.36"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale cantonale amministrativo "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale cantonale amministrativo "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale cantonale amministrativo "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 01:58:01", "Checksum": "afd2e0b98c6b73796bddf9210f62da0e", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale cantonale amministrativo 29.05.1998 50.1997.36\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n|\n|\n|\n|\n|||\n|\nIncarto n.\n|\n|\nIn nome |\n|\n||\n|\nIl Tribunale cantonale amministrativo |\n|||||\n|\n|\n|||||\n|\n|\n|||||\n|\ncomposto dei giudici: |\nLorenzo\nAnastasi, presidente, |\n|\nsegretario: |\nLeopoldo Crivelli |\nstatuendo sul ricorso 25 novembre 1997 di\n|\n|\n__________\n|\n|\n|\n|\ncontro |\n|\n|\n|\nla decisione 4 novembre 1997 (no. 11/96-48) del Tribunale di espropriazione della giurisdizione sottocenerina, prolata nell'ambito del procedimento espropriativo promosso dal Consorzio depurazione acque dei Comuni di __________, __________, __________ e __________ relativamente al mapp. __________ RFP di __________; |\nviste le risposte:\n- 10 dicembre 1997 del Tribunale di espropriazione;\n- 19 dicembre 1997 del Consorzio;\nletti ed esaminati gli atti;\nsentite le parti in contraddittorio;\nritenuto, in fatto\nche il Consorzio depurazione acque dei Comuni di __________, __________, __________ e __________ (in seguito: Consorzio) intende allacciare tutti i comuni della sponda sinistra della __________ all'esistente impianto di depurazione di __________;\nche in territorio di __________ la realizzazione di quest'opera comporta la posa di una condotta di raccolta in zona inedificabile, segnatamente a valle dell'abitato, lungo il tracciato di una futura strada di PR;\nche approvati i relativi progetti, nell'aprile del 1996 il Consorzio ha promosso l'espropriazione dei fondi toccati dalla circonvallazione; fra questi figura anche il mapp. __________ di __________, un terreno di 2'583 mq parzialmente gravato da un vincolo AP/EP;\nche a carico del predetto mappale le tabelle espropriative prevedono la costituzione di una servitù di canalizzazione lungo 160 ml, la posa di 4 camere di ispezione e l'occupazione temporanea di tutta la sua superficie;\nche l'ente espropriante ha offerto alla proprietaria un indennizzo di complessivi fr. 329.15 (fr. 1.-/ml per la servitù, fr. 10.- per ogni camera e fr. 0.05/mq per l'occupazione), sollecitando nel contempo l'anticipata immissione in possesso dei diritti espropriati;\nche con scritto 16 maggio 1996 __________ ha chiesto di rimando l'acquisto dell'intero fondo da parte del comune di __________ o del Consorzio, una modifica del tracciato e un aumento delle indennità offerte;\nche all'udienza di conciliazione del 27 agosto 1996 l'espropriata si è pure opposta all'anticipata immissione in possesso, ribadendo il contenuto della propria notifica di pretese;\nche esaurite le formalità processuali, con decisione 4 novembre 1997 resa in applicazione dell'art. 45 Lespr il Tribunale di espropriazione ha respinto tutte le domande della proprietaria e accordato al Consorzio l'anticipata immissione in possesso dei diritti espropriati;\nche mediante ricorso 3 dicembre 1997 __________ ha impugnato questa pronunzia innanzi al Tribunale cantonale amministrativo, riproponendo a giudizio le problematiche sollevate in prima istanza;\nche il Tribunale di espropriazione ha proposto la reiezione del gravame e la conferma della sentenza impugnata senza formulare particolari osservazioni; ad identica conclusione è pervenuto il Consorzio, il quale ha contestato partitamente le tesi dell'insorgente con argomentazioni che saranno riprese, per quanto necessario, in appresso;\nche a seguito di un'udienza tenutasi il 15 gennaio 1998 le parti hanno intavolato delle trattative in vista di un accomodamento bonale della controversia;\nche invitata più volte a fornire informazioni circa l'esito delle discussioni intercorse con il Consorzio e il seguito da dare al suo gravame, la ricorrente - per finire - è rimasta silente; donde la necessità di prolare il presente giudizio;\nconsiderato, in diritto\nche la competenza del Tribunale cantonale amministrativo a statuire in merito ai ricorsi contro le decisioni dei Tribunali di espropriazione, apprezzando liberamente il fatto ed il diritto, si fonda sull'art. 50 cpv. 1 Lespr;\nche il gravame in oggetto, tempestivo (art. 50 cpv. 3 Lespr) e correttamente formulato, è ricevibile in ordine e può essere deciso sulla base degli atti, integrati dalla documentazione raccolta durante l'istruttoria (art. 18 cpv. 1 PAmm);\nche la ricorrente, a suo dire pregiudicata dalle misure di PR e di RT applicate a __________, vuole in sostanza costringere il comune o il Consorzio ad acquistare il mapp. __________;\nche nella misura in cui è rivolta contro il comune di __________, simile pretesa esula dal contenzioso attualmente pendente e non può essere neppure presa in considerazione; in effetti, il comune non ha qualità di parte nel procedimento espropriativo in oggetto avviato dal Consorzio per realizzare le opere di risanamento della sponda sinistra della __________;\nche a dispetto di quanto sostiene l'insorgente, il fatto che __________ sia membro del Consorzio è del tutto irrilevante; il Consorzio è una corporazione di diritto pubblico con personalità giuridica che per legge agisce in proprio nome e conto nell'interesse dei comuni che la compongono;\nche indirizzata al Consorzio nell'ambito della presente procedura, la pretesa acquisizione del fondo potrebbe essere configurata alla stregua di una domanda di ampliamento dell'espropriazione in atto ex art. 5 Lespr;\nche l'ampliamento dell'espropriazione ai sensi della citata norma di legge presuppone tuttavia l'adempimento di condizioni che nella fattispecie non sono manifestamente realizzate;\nche in forza del principio della proporzionalità l'ente espropriante deve d'altra parte limitarsi ad espropriare i diritti realmente necessari al conseguimento dello scopo prefissato; quand'anche lo desiderasse, il Consorzio non può quindi accaparrarsi la proprietà di un intero fondo che con ogni evidenza non gli abbisogna ai fini della corretta realizzazione dell'opera prospettata;"}