A suo avviso, la variante entrata in vigore nel 1994 non avrebbe rimediato all'espropriazione materiale, né vi sarebbero comunque ragioni per negargli una giusta indennità a dipendenza delle restrizioni imposte sul suo fondo a partire dal 1974. L'insorgente ha sottolineato in particolare il sacrificio gravoso ed esclusivo che gli è stato richiesto a beneficio della collettività, il blocco del mappale negli anni migliori del mercato immobiliare e le persistenti difficoltà nell'edificare o vendere la proprietà stante la sagomatura della porzione sita in zona RAr4 e le limitazioni imposte sulla medesima dalla zona SIII. Da cui una pretesa di risarcimento di fr.