L'opera progettata dalla Parrocchia corrisponde quindi alla destinazione prevista e sancita dal PR. Quand'anche così non fosse, la discrepanza non darebbe adito a censure di spessore, atteso che il TF - proprio in un caso concernente il comune di __________ - ha già avuto modo di confermare la legittimità di un esproprio volto alla realizzazione di un edificio di interesse pubblico che non corrispondeva più esattamente a quello previsto in origine dal PR (STF 8 agosto 1995 in re comune di __________ c. CE C., p. 9, parzialmente pubblicata in DTF 121 II 305). In simili evenienze, già di primo acchito il fulcro della linea di difesa adottata dai ricorrenti si avvera privo di consistenza.