Lespr, il primo giudice ha negato che la procedura fosse afflitta da vizi di una gravità tale da giustificare un nuovo deposito dei piani. La picchettazione è stata invero limitata all'essenziale, ma non ha creato pregiudizi di sorta agli espropriati, né ha menomato il loro diritto di essere sentito, ampiamente esercitato nel corso di tutto il procedimento. Nel merito dell'opposizione vera e propria, il Tribunale di prime cure ha escluso in sostanza che il progetto disattendesse la destinazione a "Chiesa" sancita in sede pianificatoria, che i proprietari del mapp.