{"Signatur": "TI_TCA_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2000-02-02", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TCA_001_50-1997-31_2000-02-02.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=17094&nX40_KEY=4933339&nTrefferzeile=90&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "1a73e0d5773aa73196546a3c9dc41b33"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["50.1997.31"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale cantonale amministrativo 02.02.2000 50.1997.31"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale cantonale amministrativo 02.02.2000 50.1997.31"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale cantonale amministrativo 02.02.2000 50.1997.31"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale cantonale amministrativo "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale cantonale amministrativo "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale cantonale amministrativo "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "09.04.2026 23:19:42", "Checksum": "4b710f6f9f7012f9be756171c97c4de2", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale cantonale amministrativo 02.02.2000 50.1997.31\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n\nH. Appurato che il municipio di __________ stava approntando una variante di PR concernente i fondi degli esproprianti e non aveva ancora rilasciato il permesso di costruzione del centro parrocchiale, questo Tribunale ha deciso di soprassedere momentaneamente all'emanazione del proprio giudizio in attesa di un chiarimento della situazione dal profilo pianificatorio ed edilizio.\nI ricorrenti sono stati informati di questo intendimento e delle ragioni che l'avevano determinato il 14 settembre 1999. Non volendo comprenderle, con missive 5, 12 e 19 ottobre 1999 hanno sollecitato insistentemente l'evasione della pratica.\nNel frattempo, segnatamente l'11 ottobre 1999, il consiglio comunale di __________ ha respinto per carenza di maggioranza qualificata una proposta di modifica del PR volta a precisare in modo più dettagliato le disposizioni disciplinanti l'attività edilizia nel comparto EP destinato ad ospitare il controverso centro parrocchiale.\nInvitati a pronunciarsi sugli scritti degli insorgenti ed a fornire ragguagli circa gli accadimenti più recenti concernenti la loro proprietà, il 9 novembre 1999 i resistenti hanno presentato un memoriale di osservazioni con relativa documentazione.\nIl 16 dicembre 1999 il municipio di __________ ha rilasciato la licenza edilizia per l'edificazione dell'opera.\nConsiderato, in diritto\n1. La competenza del Tribunale cantonale amministrativo, la legittimazione attiva degli insorgenti e la tempestività dell'impugnativa sono date dagli art. 50 cpv. 1 e 3 Lespr, nonché 43 PAmm grazie al rinvio di cui all'art. 70 Lespr.\nCon riserva di quanto si dirà in appresso il ricorso è pertanto ricevibile in ordine e può essere deciso sulla scorta degli atti, integrati dalle risultanze degli accertamenti esperiti d'ufficio nel corso dell'istruttoria (art. 18 cpv. 1 PAmm).\n2. Intersecazione\nLa PAmm non contiene norme esplicite circa il contegno rispettoso che le parti ed i loro patrocinatori devono mantenere in giudizio. Ciò non toglie tuttavia che così come nel processo civile, anche nella causa amministrativa le parti ed i loro patrocinatori hanno il dovere di comportarsi con lealtà e probità, rispettando sia l'avversario che il giudice; in particolare, è fatto loro obbligo di non offendere le convenienze e di non far uso di espressioni irriguardose od offensive nelle comparse scritte. Trattasi di un principio ovvio, sgorgante dal comune senso di correttezza e di buona educazione, che la patrocinatrice dei ricorrenti ha ignorato in più occasioni.\nIn effetti, nel redigere la memoria ricorsuale la rappresentante degli insorgenti non solo ha fatto largo uso di termini forti ed inutilmente polemici, ma in taluni passaggi è incorsa in veri e propri eccessi di linguaggio qualificabili come contumelie nei confronti del primo giudice ed in quanto tali suscettibili di giustificare un intervento censorio da parte di questo Tribunale.\nDal gravame 28 ottobre 1997 presentato dai ricorrenti vengono pertanto intersecate d'ufficio le seguenti locuzioni che trascendono i limiti della critica ammissibile:\n· a p. 1: \"partigianeria\";\n· a p. 5: \"le affermazioni partigiane\";\n· a p. 11: \"sempre nell'intento di portare acqua al mulino degli esproprianti\";\n· a p. 19: \"Anche questa è una presa di posizione ingiustificatamente parziale del TE\";\n· a p. 23: \"di fronte a questa sua nuova parzialità\";\n· a p. 25: \"che come si è visto non perde occasione di parteggiare per l'espropriante\".\nLa lic. iur. __________ è peraltro avvertita che in futuro questo Tribunale applicherà con rigore l'art. 9 PAmm e le rinvierà quindi per emendamento e sotto comminatoria di irricevibilità eventuali allegati prolissi e sconvenienti come quello insinuato il 28 ottobre 1997 in nome e per conto dei coniugi __________.\n3. Assetto pianificatorio\nL'impugnativa all'esame si configura alla stregua di un lungo commentario critico della sentenza di primo grado imperniato soprattutto su di un'argomentazione di natura pianificatoria. In sostanza, gli insorgenti affermano che l'opera per la quale vengono espropriati disattende il PR, poiché il vincolo AP/EP in zona __________ sarebbe stato apposto su una superficie di 8'000 mq in vista della costruzione di una chiesa intesa come edificio destinato alla sola celebrazione liturgica.\nLa documentazione versata agli atti - segnatamente il piano delle zone e delle attrezzature e costruzioni di interesse pubblico prodotto in originale dal municipio di __________ (doc. a.2) - dimostra come in realtà il comparto territoriale in discussione sia stato colpito da due vincoli ben distinti. I mapp. __________, __________, __________ e il settore occidentale del mapp. __________ sono stati infatti inclusi in zona AP (attrezzature d'interesse pubblico), mentre la parte orientale del mapp. __________ e le contigue part. __________, __________, __________, __________, __________ e __________ sono state assegnate alla zona EP (edifici d'interesse pubblico) in vista della realizzazione di una costruzione definita con il simbolo di \"chiesa\". Se ne deve dedurre che contrariamente a quanto sostengono i ricorrenti l'area riservata alla \"chiesa\" quale edificio d'interesse pubblico comprende (ed ha sempre compreso) unicamente la superficie di circa 4'300 mq che si trova all'intersezione tra via __________ e via __________."}