Poste queste premesse, l'indennità dovuta agli espropriati per l'iscrizione del diritto di superficie e della servitù di limitazione delle costruzioni viene fissata in fr. 228.- il mq, cifra corrispondente al 15% circa del valore edilizio pieno del terreno gravato (fr. 1'500.-/mq; cfr. STA 2.2.1994 in re S., parz. pubblicata in RDAT II-1994 N. 66) e idonea a coprire l'effettivo pregiudizio arrecato ai proprietari. Un risarcimento di maggior ampiezza non si giustificherebbe, stante l'oggettiva modestia del danno ingenerato dall'aggravio imposto ai coniugi __________, di certo insuscettibile di provocare la svalutazione rivendicata nel loro gravame.