{"Signatur": "TI_TCA_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "1999-02-02", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TCA_001_50-1997-28_1999-02-02.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=17092&nX40_KEY=4933359&nTrefferzeile=78&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "ecef5784134b459d5b01327c5f1fa70f"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["50.1997.28"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale cantonale amministrativo 02.02.1999 50.1997.28"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale cantonale amministrativo 02.02.1999 50.1997.28"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale cantonale amministrativo 02.02.1999 50.1997.28"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale cantonale amministrativo "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale cantonale amministrativo "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale cantonale amministrativo "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "09.04.2026 23:34:15", "Checksum": "0af702d76d976555f516a64831ca11c3", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale cantonale amministrativo 02.02.1999 50.1997.28\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n\nc) Meno chiaro appare invece il rapporto giuridico in virtù del quale i resistenti usufruiscono del mapp. __________. Dietro richiesta del Tribunale essi hanno prodotto un'ulteriore copia della dichiarazione 29 dicembre 1979 (doc. F dell'incarto di prima istanza) con cui __________ si era assunto gli obblighi imposti con lettera 14 maggio 1973 dalla proprietaria del fondo, __________, a __________, già gerente del __________, il quale aveva ricavato dallo stesso un posteggio per autoveicoli pesanti. Da quest'ultimo documento risulta che affittuari della particella erano e rimanevano i signori __________ e __________, con i quali __________ avrebbe dovuto concordare il canone di locazione da versare in loro favore. Ai fini del presente giudizio non appare comunque necessario di determinare con precisione la qualifica del diritto che facoltizza i resistenti all'uso del mapp. __________, in particolare se essi risultino sublocatari dello stesso. Basta difatti che essi possano vantare, come é il caso, un diritto personale sullo stesso.\n4. 4.1. Gli atti relativi alla procedura d'espropriazione per la formazione della rotonda in zona est di __________ sono stati esposti nel periodo 6 novembre/5 dicembre 1995. Lo __________ non ha promosso contro i resistenti nessun procedimento né questi hanno notificato delle pretese nel termine di esposizione degli atti, per cui non é stata avviata alcuna procedura di stima nei loro confronti. La loro domanda di risarcimento del 25 novembre 1996 doveva pertanto essere esaminata, come essi stessi hanno espressamente richiesto, in applicazione dell'art. 32 Lespr, ovvero - come indicato dal marginale - quale pretesa di indennità tardive. In quanto titolari di diritti personali sui fondi espropriati essi erano senz'altro legittimati ad inoltrare la domanda di risarcimento in esame. Del pari questa doveva essere imperativamente rivolta contro lo __________, in quanto ente espropriante.\n4.2. Il ricorrente eccepisce di non possedere la legittimazione passiva, per il motivo che l'invasione delle proprietà summenzionate, all'origine dell'asserita impossibilità di utilizzare i parcheggi, ha avuto luogo per scelta autonoma delle imprese di costruzione cui erano stati deliberati i lavori. L'occupazione delle stesse, che non era prevista dal piano di espropriazione, non ha dunque avuto luogo dietro indicazione dello __________. Vi é anzi da presumere, secondo le affermazioni del ricorrente, che furono presi degli accordi diretti in tal senso tra proprietari e imprese. Simile tesi liberatoria non può essere ascoltata.\nIn primo luogo dal momento che - come é appena stato spiegato - i resistenti sono titolari di diritti personali su fondi espropriati e lo __________ é ente espropriante, solo e soltanto quest'ultimo poteva essere citato in giudizio, quale convenuto, innanzi al Tribunale d'espropriazione per rispondere sulle pretese d'indennità tardive notificate dai primi. In quanto ente espropriante lo __________ possedeva pertanto indubitabilmente, e per di più a titolo esclusivo, la legittimazione passiva in siffatto procedimento. Questa non poteva invece pertoccare alle imprese appaltatrici dei lavori di costruzione: ad esse non spettava il diritto d'espropriazione né tale diritto era stato loro conferito all'uopo (art. 2 Lespr). Al più le imprese di costruzione potevano essere chiamate in causa alle condizioni dell'art. 25 PAmm.\nL'esame delle tesi del ricorrente costituisce, in secondo luogo, un chiaro aspetto dell'esame di merito della vertenza, per la cui soluzione appare però necessario procedere ad un'istruttoria, che a questo stadio della causa non é ancora stata esperita. In questo ambito andrà segnatamente accertato se vi fu effettivamente occupazione, per quale estensione e periodo, ad opera di chi e dietro ordine o con il consenso di chi. Solo in questo modo il Tribunale di prime cure sarà in grado di decidere se e fino a che punto lo __________ possa essere tenuto responsabile dell'occupazione temporanea dei mapp. __________ e __________ avvenuta nel corso dei lavori della rotonda est. Il giudice di prima istanza potrebbe anzi decidere di limitare l'istruttoria alla verifica di questo fondamentale aspetto preliminare, senza procedere subito alla quantificazione del danno patito dai resistenti, che potrebbe rivelarsi un lavoro inutile qualora lo __________ dovesse essere affrancato da qualsiasi responsabilità risarcitoria nei confronti dei resistenti."}