La proprietaria ha domandato inoltre l'iscrizione di una servitù di superficie e/o di sporgenza a garanzia della conservazione di un terrazzo, assicurazioni circa il mantenimento e l'utilizzo di tre pozzi-luce e due tombini-cisterna, nonché il ripristino di alcuni paletti delimitanti il fondo. Queste ultime esigenze sono state soddisfatte all'udienza di conciliazione tenutasi il 13 giugno 1996, in occasione della quale l'ente pubblico ha ottenuto bonalmente l'anticipata immissione in possesso dei diritti espropriati a far tempo dal 15 ottobre 1996. Per il resto, le parti si sono essenzialmente riconfermate nelle rispettive posizioni.