{"Signatur": "TI_TCA_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "1998-07-31", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TCA_001_50-1997-12_1998-07-31.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=17082&nX40_KEY=4933369&nTrefferzeile=63&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "538d9ce24c4fd5beede92e006d6725db"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["50.1997.12"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale cantonale amministrativo 31.07.1998 50.1997.12"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale cantonale amministrativo 31.07.1998 50.1997.12"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale cantonale amministrativo 31.07.1998 50.1997.12"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale cantonale amministrativo "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale cantonale amministrativo "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale cantonale amministrativo "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 02:01:13", "Checksum": "560e7d5d0c671adc3e7d9999704a5117", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale cantonale amministrativo 31.07.1998 50.1997.12\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n\nPreso a sé, il mapp. __________ è nel contempo sovraedificato e costituito di terreno complementare. In effetti, stando alla documentazione acquisita agli atti il palazzo eretto nel 1951 ha completamente esaurito l'i.s. dell'1.4 ammesso in zona __________ di __________; l'i.s. risulta anzi superato, dato che il rapporto tra la superficie utile lorda dello stabile (ca. 1'646 mq) e la superficie edificabile del fondo (857 mq) è in realtà dell'1.97. Questa situazione è dovuta al fatto che il mappale è stato edificato prima dell'entrata in vigore dell'attuale PR, il che ha permesso una costruzione intensiva con poco terreno conformemente alla situazione pianificatoria vigente all'epoca. Questa sovraedificazione fa sì che il valore del terreno virtualmente necessario per ossequiare le norme di PR (il mapp. __________ dovrebbe avere una superficie edificabile di mq 1'211 per rispettare gli odierni parametri di zona) rimane concentrato su un'area più ridotta; il valore effettivo di ogni mq del fondo è quindi superiore al suo valore edilizio pieno (cfr., sull'argomento, RDAT II-1991 N. 49; 1990 N. 63). L'immobile risulta tuttavia circondato da terreno complementare (sulla nozione di \"Vorgarten\" cfr. RDAT 1981 N. 65), il cui valore economico è di norma inferiore a quello del terreno pienamente sfruttabile a fini edilizi; di quanto, è una questione di mera valutazione di ogni singolo caso si specie, ma secondo la giurisprudenza risalente del Tribunale cantonale amministrativo si può arrivare a percentuali del 50% rispetto al valore edilizio pieno. Alla stessa stregua di un caso analogo giudicato in passato da questo Tribunale (STA 11.1.1996 in re M. e llcc), la plusvalenza dovuta alla sovraedificazione verrebbe tutto sommato compensata con il minor valore indotto dalla complementarità del terreno attorniante la costruzione, cosicché l'indennità dovuta al proprietario per l'espropriazione definitiva di 27 mq della sola part. __________ resterebbe fissata in fr. 1'050.- il mq.\nIl confinante mapp. __________ è pienamente sfruttabile a fini edilizi. Le risultanze istruttorie dimostrano che i suoi indici, a dispetto di quanto sostiene lo Stato, sono intatti. Le sue ridotte dimensioni non ne precludono minimamente l'edificazione; l'insediamento in loco di una costruzione particolare come quella di recente eretta sulla vicina part. __________ non può essere a priori esclusa. In simili evenienze, la superficie espropriata dallo Stato non può che essere indennizzata al valore edilizio pieno.\nPer quanto attiene invece al mapp. __________, ampio 150 mq e occupato da una piccola rampa/scalinata di 10 m x 2 m utilizzata in particolare da clienti e fornitori del vicino negozio __________, occorre rilevare che la particella è inserita quale passaggio pedonale __________ nel piano del traffico del PR di __________ e a RF risulta gravata da un onere di passo a favore delle part. __________, __________, __________, __________ e __________. Questo assetto non ne pregiudica il valore. Il fatto che sia interessata da un passaggio pedonale contemplato dal PR è irrilevante, trattandosi di restrizione che non potrebbe incidere sulla commisurazione dell'indennità neppure se ad espropriare fosse il comune che l'ha imposta (cfr., a riguardo, RDAT II-1993 N. 52 e rinvii). Altrettanto irrilevanti si avverano in casu le servitù di passo privato iscritte a RF a favore di un numero tutto sommato limitato di persone; la superficie gravata da siffatti diritti reali limitati non può essere qualificata ipso facto siccome aperta al pubblico transito ed è quindi computabile agli eventuali fini edificatori delle contigue particelle di __________ (Scolari, Commentario, N. 1133 e 1134 ad art. 38 LE). D'altra parte, sotto il profilo dell'intensità d'impiego da parte del pubblico la situazione del mapp. __________ è certamente migliore rispetto a quella delle innumerevoli proprietà non cintate che tangono il marciapiede di via __________ e che pur essendo utilizzate per il transito da una cerchia indefinita di pedoni sono state espropriate dal Cantone al loro valore edilizio pieno (proprietà __________ mapp. __________, __________ mapp. __________ e __________ mapp. __________, tanto per citare quelle poste nelle immediate vicinanze).\nIn quanto volta a contestare l'indennità di fr. 1'050.- il mq accordata dal Tribunale di espropriazione, l'impugnativa dello __________ va pertanto respinta.\n2.5. Il ricorrente si oppone infine al pagamento di un indennizzo aggiuntivo di fr. 25'338.- per la soppressione di due posteggi antistanti lo stabile al mapp. __________, la cui perdita era stata accertata nel corso dell'udienza di conciliazione del 1° febbraio 1996. Pur non avendo sollevato obiezioni di sorta in quell'occasione, il Cantone sostiene ora che lo spazio disponibile a destra dell'entrata dello stabile avrebbe consentito la realizzazione di un solo posto auto conforme alle normative VVS e che l'esistenza di questo unico posteggio regolare non è compromessa dall'esproprio.\nIn sede istruttoria si è accertato che davanti ai negozi al PT dell'immobile, sulla destra del passaggio pedonale che porta all'entrata principale, trovano sistematicamente spazio tre autoveicoli di medie dimensioni: due vengono parcheggiati perpendicolarmente alla facciata dello stabile, uno parallelamente alla vetrina del \"__________\".\nI posteggi in discussione - quanto a dimensioni e spazio di manovra - non ossequiano invero le norme VVS. Sono però stati legittimamente realizzati nel 1951 al momento della costruzione dello stabile che servono e quindi beneficiano della tutela delle situazioni acquisite discendente dalla garanzia costituzionale della proprietà (art. 22 ter Cost.)."}