{"Signatur": "TI_TCA_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "1998-07-31", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TCA_001_50-1997-12_1998-07-31.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=17082&nX40_KEY=4933369&nTrefferzeile=63&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "538d9ce24c4fd5beede92e006d6725db"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["50.1997.12"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale cantonale amministrativo 31.07.1998 50.1997.12"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale cantonale amministrativo 31.07.1998 50.1997.12"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale cantonale amministrativo 31.07.1998 50.1997.12"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale cantonale amministrativo "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale cantonale amministrativo "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale cantonale amministrativo "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 02:01:13", "Checksum": "560e7d5d0c671adc3e7d9999704a5117", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale cantonale amministrativo 31.07.1998 50.1997.12\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n\nA mente del Tribunale di espropriazione, i pregi ed i difetti dei fondi (individuati ed evocati al consid. 6.5. della sentenza impugnata), segnatamente la loro minor edificabilità (i.s. dell'1.4; i.o. del 35%) rispetto ai terreni posti nella contigua zona __________ di __________, consentono di assegnar loro un valore venale di fr. 1'050.- il mq.\nQuesta conclusione si avvera favorevole al ricorrente e come tale va tutelata ex art. 65 cpv. 4 PAmm (divieto della reformatio in peius). All'i.s. dei mappali espropriati non può essere data infatti l'importanza attribuitagli dal primo giudice, poiché la disarmonia che contraddistingue il mercato immobiliare ticinese conduce ad un appiattimento dei valori e non permette di stabilire un nesso direttamente proporzionale tra il prezzo del terreno e le sue possibilità di sfruttamento (RDAT 1989 N. 70; STA 7.9.1994 in re G.). A prescindere dalle possibilità edificatorie leggermente inferiori, le particelle __________ non si distinguono per nulla dalle altre proprietà site nelle vicinanze, segnatamente dai mapp. __________ e __________ posti sul lato opposto di via __________ e stimati fr. 1'200.-/mq siccome attribuiti alla zona __________ di __________; ai fondi dedotti in esproprio la prima istanza avrebbe quindi potuto tranquillamente attribuire un valore pressoché identico.\n2.4.1. L'indennizzo di fr. 1'050.- il mq fissato dal Tribunale di espropriazione corrisponde al presunto valore edilizio pieno dei fondi, riferito alle massime potenzialità edificatorie concesse dal PR.\nLo __________ sostiene però che lo scorporo prelevato dal mapp. __________ è terreno complementare, per cui il suo valore - e quindi l'indennizzo che va riconosciuto al proprietario - non può essere superiore a fr. 500.- il mq. Lo stesso dicasi per i 13 mq sottratti al mapp. __________, i cui indici sono stati utilizzati per l'edificazione dell'adiacente part. __________. Il mapp. __________ non varrebbe invece più di fr. 10.-/mq, essendo incluso nel piano viario di PR e gravato da servitù a favore di numerosi fondi vicini.\nLa tesi dell'insorgente non regge.\nI mappali di __________ sono economicamente connessi e questo sin dal 1952, anno in cui il precedente proprietario Innocente __________ ha acquistato le part. __________ e __________ aggregandole alla contermine part. __________ in modo da formare un complesso fondiario unitario. La proprietà va dunque vista e valutata nel suo insieme. E' già stato edificata, ma non in modo ottimale, ovvero sfruttandone appieno le potenzialità edificatorie. Per arrivare a tanto, il proprietario dovrebbe demolire lo stabile del 1951 che si erge attualmente sul mapp. __________ costruendo al suo posto un moderno palazzo che prosciughi gli indici concessi dalle normative di zona. Sta di fatto che indipendentemente da questa prospettiva tutt'altro che trascurabile, l'ampia area libera da costruzioni dell'intera proprietà è zeppa di indici non sfruttati e non può essere considerata alla stregua di terreno complementare di infimo valore solo perché si trova di fianco ad una strada, viene espropriata in misura contenuta o è parzialmente gravata da una servitù privata di passo. Il suo valore è per contro considerevole. La componente edilizia in essa racchiusa può essere utilizzata per un ampliamento della costruzione esistente o monetizzata nell'ambito di un trasferimento di indici edificatori ex art. 38a LE. Senza parlare dell'importanza che occorre riconoscerle quale schermo protettivo contro le gravose immissioni moleste provenienti da via __________. Nel caso di specie appare quindi corretto assegnare all'espropriato un indennizzo corrispondente al valore edilizio pieno del terreno avulso: in concreto, fr. 1'050.- il mq come deciso dalla prima istanza.\nQuesta conclusione non muterebbe nemmeno considerando le tre particelle alla stregua di fondi distinti."}