{"Signatur": "TI_TCA_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "1998-07-31", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TCA_001_50-1997-12_1998-07-31.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=17082&nX40_KEY=4933369&nTrefferzeile=63&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "538d9ce24c4fd5beede92e006d6725db"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["50.1997.12"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale cantonale amministrativo 31.07.1998 50.1997.12"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale cantonale amministrativo 31.07.1998 50.1997.12"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale cantonale amministrativo 31.07.1998 50.1997.12"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale cantonale amministrativo "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale cantonale amministrativo "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale cantonale amministrativo "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 02:01:13", "Checksum": "560e7d5d0c671adc3e7d9999704a5117", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale cantonale amministrativo 31.07.1998 50.1997.12\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n\nIn sostanza, l'ente espropriante ha criticato il primo giudice per aver quantificato l'indennità senza soppesare sufficientemente il livello delle transazioni operate in zona dagli enti pubblici, la tendenza al ribasso del mercato immobiliare e le peculiarità negative dei fondi dedotti in esproprio; in esito ad un'analisi più attenta di questi fattori, si sarebbe ottenuto un valore pieno di circa fr. 800.- il mq. L'area espropriata al mapp. __________ verrebbe tuttavia staccata da terreno complementare, per cui il suo valore - e quindi l'indennizzo dovuto al proprietario - non dovrebbe essere superiore a fr. 500.- il mq. Identico valore avrebbero i 13 mq sottratti al mapp. __________, i cui indici sono stati travasati a favore dell'adiacente part. __________ per consentirne l'edificazione. La superficie asportata dal mapp. __________ non varrebbe invece più di fr. 10.-/mq siccome inclusa nel piano viario di PR e gravata da servitù a favore di numerosi fondi vicini.\nLo __________ ha contestato infine l'indennità accordata per la perdita di due posteggi prospicienti il sub. A del mapp. __________. A suo parere, l'esproprio non incide minimamente sulle possibilità di parcheggio, atteso che lo spazio disponibile a destra dell'entrata dello stabile avrebbe consentito la realizzazione di un solo posto auto conforme alle normative VVS.\nE. Il Tribunale di espropriazione si è opposto all'accoglimento dell'impugnativa, riconfermandosi nella propria decisione e nelle motivazioni ivi contenute.\nAd identica conclusione è pervenuto l'espropriato, con argomentazioni che verranno riprese - ove occorresse - in appresso.\nF. Interpellato dal Tribunale, l'ufficio tecnico di __________ ha fatto sapere che il mapp. __________ è stato regolarmente edificato nel 1951 senza alcun trasferimento di indici dal vicino mapp. __________. In base alle attuali norme di PR (zona __________: i.s. 1.4, i.o. 35%) risulta tuttavia sovraedificato; a registro comunale degli indici il fondo presenta infatti un i.s. dell'1.97 e un i.o. del 44%. I posteggi - ha precisato inoltre l'UT - sono stati realizzati unitamente alla costruzione dello stabile. Nel 1989 il municipio ha preteso che venissero demarcati in maniera più confacente.\nDue brevi visite in loco effettuate in periodi diversi hanno permesso di appurare che davanti ai negozi al PT dell'immobile, sulla destra del passaggio pedonale che porta all'entrata principale, trovano sistematicamente spazio tre autoveicoli di medie dimensioni: in occasione di entrambi i sopralluoghi, due erano parcheggiati perpendicolarmente alla facciata dello stabile, un terzo stazionava in parallelo alla vetrina del \"__________\".\nDelle osservazioni presentate a riguardo dal ricorrente si dirà, per quanto necessario, nei considerandi che seguono.\nConsiderato, in diritto\n1. La competenza del Tribunale cantonale amministrativo a statuire in merito ai ricorsi contro le decisioni dei Tribunali di espropriazione, apprezzando liberamente il fatto ed il diritto, si fonda sull'art. 50 cpv. 1 Lespr.\nIl gravame in oggetto, tempestivo (art. 50 cpv. 3 Lespr) e correttamente formulato, è pertanto ricevibile in ordine e può essere deciso sulla base degli atti integrati dalle risultanze delle verifiche predisposte d'ufficio dal Tribunale (art. 18 cpv. 1 PAmm).\n2. L'esproprio che ci occupa interessa il confine S-E dei mapp. __________, __________ e __________ per una superficie di complessivi mq 50. Trattasi in pratica di una striscia di terreno verde prima (mapp. __________) ed asfaltato poi (mapp. __________ e __________) che costeggia via __________ lungo una cinquantina di metri, per la quale lo Stato ha offerto un indennizzo differenziato: fr. 30.- il mq per i 10 mq avulsi dal mapp. __________ e fr. 1'000.- il mq per i 40 mq prelevati dai mapp. __________ e __________, oltre a fr. 4'608.- per la soppressione di alcune piante.\nCondotta un'approfondita ricerca sui prezzi di mercato (premessa indispensabile per una corretta applicazione del metodo statistico-comparativo), il Tribunale di espropriazione ha aumentato la proposta risarcitoria del Cantone, accordando al proprietario un'indennità di fr. 1'050.- il mq per tutto il terreno e di fr. 25'338.- a corpo per la perdita di due posteggi che lo Stato contesta.\nCome in prima istanza, anche in questa sede la lite si concentra dunque sull'indennità espropriativa globalmente dovuta al privato per l'avulsione di complessivi 50 mq di terreno.\n2.1. Giusta l'art. 9 Lespr, l'espropriazione ha luogo mediante piena indennità. La determinazione di questa è disciplinata dal principio secondo cui l'espropriato non deve subire un danno individuale, né conseguire particolari vantaggi per effetto dell'espropriazione. In altre parole, all'espropriato deve essere garantita la stessa situazione economica in cui si troverebbe se l'espropriazione non avesse avuto luogo, in modo che, per effetto dell'espropriazione, non subisca danni né consegua vantaggi pecuniari (Hess-Weibel, Das Enteignungsrecht des Bundes, 1986, N. 3 ss. ad art. 16 LFespr; G. Müller, in Commentaire de la Constitution fédérale, N. 66 ad art. 22ter; DTF 95 I 455).\nL'importo dell'indennità è calcolato in base all'intero valore venale del diritto espropriato (art. 11 lett. a Lespr). Essa comprende pure l'ammontare di tutti gli altri pregiudizi subiti dall'espropriato come conseguenza dell'espropriazione.\nNella stima del valore venale si deve tener conto anche della possibilità di un miglior uso del fondo (art. 12 cpv. 1 Lespr); gli aumenti e le diminuzioni di valore derivanti dall'opera dell'espropriante non vengono però considerati.\nNel caso di espropriazione parziale, l'indennità comprende inoltre l'importo di cui il valore venale della frazione residua viene ad essere diminuito (art. 11 lett. b Lespr)."}