Si riferiscono unicamente all'ampiezza dell'espropriazione ed al complesso degli interventi necessari per il corretto ripristino della proprietà, senza affrontare né risolvere le problematiche risarcitorie legate alla mera sottrazione di parte del giardino; ne fa stato il punto 5 dell'accordo, ove si precisa a chiare lettere che le controverse indennità relative all'esproprio del terreno ed alla soppressione delle piante sarebbero state definite nell'apposita sede giudiziale. 2.5. Lo Stato si oppone infine al pagamento di un indennizzo per la soppressione delle piante presenti sullo scorporo espropriato.