Per quanto attiene più particolarmente al tema del minor valore della costruzione, occorre rilevare che in loco si superano già oggi i valori limite d'immissione notturni e di allarme diurni fissati dall'OIF e quindi l'ipotetico aumento dei livelli sonori paventato dagli insorgenti quale conseguenza dell'espropriazione inciderebbe in misura pressoché irrilevante sul valore odierno dello stabile, peraltro già eroso dal mancato ammodernamento delle sue strutture. Sotto questo profilo, gli espropriati non possono pretendere che lo Stato, solo perché espropria una striscia del loro terreno, si assuma le ingenti spese di un intervento d'isolamento acustico che essi stessi avrebbero dovuto