L'occupazione non riguardava pertanto l'integralità del terreno annesso all'abitazione, bensì lasciava alla libera disposizione delle espropriate 481 mq di terreno (oltre a mq 219 di corte). Di conseguenza, sulla scorta di un apprezzamento globale delle circostanze, il Tribunale inferiore avrebbe dovuto partire dal presupposto che detta superficie fosse già sufficiente a coprire il fabbisogno di area verde derivante dalla presenza sul fondo dell'abitazione al sub. A. Nemmeno le espropriate si erano del resto formalizzate sull'utilizzazione della superficie interessata dall'occupazione temporanea.