Per distanziarsi da questo principio non basta però affermare che quell'area può fruttare una certa superficie utile lorda; bisogna anche che essa si presti in modo effettivo - ovvero razionale sotto gli aspetti edilizio ed economico - ad essere sfruttata in maniera autonoma. Ora, un terreno di 285 mq di superficie non sembra prestarsi, in principio, alla costruzione di una casa d'abitazione su tre piani, ma in ogni caso ad essere sfruttato razionalmente secondo la disciplina istituita dal PR 1976 per la zona R3. 4.3.