950'000.- secondo una valutazione del TE, non contestata dall'interessato, per eseguire dette infrastrutture. Quando, sette anni più tardi, è stato messo in vigore il PR il resistente né ha impugnato la classificazione del fondo, né si è ritenuto vittima di un'espropriazione materiale, tanto che non ha notificato nessuna pretesa di indennità di questa natura entro il termine annuale di decadenza allora previsto dall'art. 39 Lespr, poi sostituito dal termine decennale a far tempo dal 6 maggio 1988. La reazione del resistente è avvenuta soltanto il 30 settembre 1991, allorché egli ha chiesto un risarcimento di 1'000.- fr./mq più accessori per il titolo appunto di espropriazione materiale.