Il PR approvato nel 1985 ha definito per la prima volta il contenuto della proprietà in ossequio ai disposti del diritto federale e non ha di conseguenza determinato una limitazione soggetta a indennità; il fondo è stato infatti sfruttato in modo non solo razionale ma anche redditizio e se il proprietario dovesse aver fatto delle spese per la sua urbanizzazione e per la sua edificazione, queste si riferiscono all'utilizzazione esistente che entro certi limiti la zona MA permette addirittura di ampliare. L'insorgente ha sostenuto inoltre che la fattispecie non si configura alla stregua di un'espropriazione materiale neppure in base alla teoria del "Sonderopfer".