Nel merito ha contestato che l'inclusione del mapp. no. __________ nella zona MA abbia inibito l'uso attuale o un prevedibile uso futuro del fondo, perché con l'investimento effettuato nel 1978 il proprietario avrebbe chiaramente manifestato l'intenzione di destinare il sedime alle utilizzazioni prescelte; lo comprova il fatto che il privato non ha mai impugnato la scelta pianificatoria, né ha introdotto una domanda di espropriazione materiale nel termine annuale previsto dall'art. 39 Lespr allora in vigore. L'ente pubblico ha pure avversato la tesi secondo cui in assenza della zona MA il fondo sarebbe stato assegnato alla zona R3s.