Adito dagli espropriati con ricorso del 12 luglio 1990, il Tribunale cantonale amministrativo ha dapprima limitato in via provvisionale l'esecutività dell'immissione in possesso consentendo al Comune di procedere solo ai rilievi e agli atti necessari all'ottenimento dell'autorizzazione a costruire (cfr. decreto presidenziale 19 luglio 1990), indi ha deciso di sospendere la procedura ricorsuale e di ritornare gli atti al Tribunale di espropriazione affinché si pronunciasse sull'opposizione all'esproprio in base alla documentazione nel frattempo prodotta dall'ente pubblico (decreto 5 ottobre 1990).