1'065'990.-. Con notifica del 23 dicembre 1988 gli espropriati si sono opposti all'esproprio contestandone sia la pubblica utilità che la proporzionalità e in via subordinata hanno insinuato una pretesa d'indennità di fr. 1'500'000.-. All'udienza di conciliazione del 30 maggio 1989 e nel successivo scambio di memorie scritte le parti si sono sostanzialmente riconfermate nelle rispettive posizioni avverse. Con l'allegato introduttivo 25.8.1989 ed una specifica istanza 29 dicembre 1989 il Comune ha peraltro chiesto l'anticipata immissione in possesso, che gli espropriati hanno osteggiato in tutte le loro comparse.