937,50/mq: importo che corrisponde e che anzi supera leggermente il valore venale unitario del fondo prima dell'imposizione delle servitù. Si tenga poi presente che le servitù in esame non pregiudicano l'utilizzazione degli indici delle superfici gravate. Le quantità edificatorie offerte dalla particella rimangono dunque intatte e, se non possono essere sfruttate appieno a favore del fondo medesimo, possono essere cedute a favore delle proprietà vicine (cfr. art. 38a LE): esse presentano quindi un valore economico di cui il proprietario non viene privato dall'evento espropriativo. L'aggravio delle servitù in rassegna non arreca infine ulteriori menomazioni di valore al fondo: