In applicazione del cosiddetto metodo della differenza, occorre pertanto porre a confronto il valore venale del fondo libero dall'onere con quello risultante dopo l'imposizione dello stesso. Accanto a tale diminuzione del valore venale va poi preso in considerazione l'ammontare di tutti gli altri pregiudizi conseguenti all'espropriazione (cfr. DTF 122 II 249 consid. 4 e rinvii; inoltre RDAT I-1996 N. 60 consid. 8a; I-1991 N. 83 consid. b; 1988 N. 67 consid. 5.1.). 3. Sulla scorta delle premesse appena esposte viene subito a cadere il cumulo degli indennizzi assegnati al resistente dal Tribunale di prime cure.