a) Con ricorso 12 giugno 1994 __________ ha riproposto essenzialmente le medesime argomentazioni addotte senza successo in prima istanza, contestando in particolare il dies aestimandi preso in considerazione dal Comune e dal primo giudice. La ricorrente ha riaffermato che il caso avrebbe dovuto essere risolto esclusivamente alla luce della LE 1940 vigente al momento dell'approvazione del PR 1973 di __________, la quale ignorava l'istituto dell'espropriazione materiale ed escludeva esplicitamente il riconoscimento di indennizzi per le restrizioni - limitate nel tempo - dei diritti dei proprietari previste dai PR (art. 34 e 37 LE 1940).