600'000.-. Ora, se è ben vero che nella citata missiva si precisava che la conclusione dell'affare sarebbe dipesa dalle decisioni del Consiglio comunale, è altrettanto vero che l'incoraggiante e precisa offerta dell'Esecutivo ha fatto nascere nella Parrocchia precise aspettative, poi deluse, in punto alla possibilità di addivenire entro breve termine alla stipulazione del divisato negozio senza dover far capo a qualsivoglia procedura espropriativa. Lo stato di trepidante e speranzosa attesa in tal senso vissuto dalla Parrocchia traspare anche dai successivi scambi di corrispondenza.