da un lato - aveva precisato il Tribunale federale - per il blocco edilizio sancito dall'art. 25 bis cpv. 1 LE, dall'altro perché la particella, nonostante la scadenza del piano anteriore, non solo non era stata inserita nel comprensorio edificabile, ma non era stata attribuita a nessun'altra zona e quindi non aveva subito declassamento di sorta al momento dell'approvazione del nuovo PR. La prima parte della teoria affacciata dal Tribunale federale non contribuisce a risolvere il presente caso, poiché l'attuale PR di __________ è stato approvato dal Consiglio di Stato a distanza di quasi tre anni dalla sua pubblicazione, avvenuta dal 19 febbraio al 20 marzo 1990. In effetti, l'art. 66 cpv.