Constatato come in passato la Parrocchia non avesse mai inoltrato richieste risarcitorie a titolo di espropriazione materiale, il convenuto ha proposto al Tribunale di accordare alla Parrocchia un'indennità corrispondente al prezzo usualmente pagato per l'acquisto di terreni agricoli. Con scritto 19 luglio 1994 il Comune ha poi fatto sapere che in data 29 marzo 1994 il Consiglio di Stato aveva approvato la variante di PR destinata a ricollocare 2'363 mq del fondo in zona R3 e che 1'070 mq di questa porzione ormai edificabile erano stati venduti alle PTT previo frazionamento e conseguente formazione di una nuova particella (no.