{"Signatur": "TI_TCA_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "1996-03-15", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TCA_001_50-1995-8_1996-03-15.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=17037&nX40_KEY=4933411&nTrefferzeile=76&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "dd111a17b598c79bf898dd7550b8a0a2"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["50.1995.8"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale cantonale amministrativo 15.03.1996 50.1995.8"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale cantonale amministrativo 15.03.1996 50.1995.8"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale cantonale amministrativo 15.03.1996 50.1995.8"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale cantonale amministrativo "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale cantonale amministrativo "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale cantonale amministrativo "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 00:14:40", "Checksum": "20350a4b37a1e15a8dea0fb2225479b2", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale cantonale amministrativo 15.03.1996 50.1995.8\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n\nCome ben ricorda il ricorrente e lo stesso Tribunale di espropriazione, per acquisire la proprietà dei terreni necessari alla costruzione della nuova Casa comunale, dell'asilo, degli impianti sportivi e di alcuni posteggi il Comune di __________ ha dovuto sborsare cifre che vanno da un minimo di fr. 80.- il mq per i mapp. no. __________ e __________ privi di accesso ad un massimo di fr. 110.- il mq per i mapp. no. __________, __________ e __________ confinanti con la strada __________. Queste indennità, convenute tra le parti innanzi al Tribunale cantonale amministrativo, appaiono significative nella misura in cui si riferiscono tutte a superfici che al pari della part. no. __________ sono state inserite in zona AEP e colpite da espropriazione materiale con l'approvazione del PR 1975. Altrettanto significative risultano le indennità di fr. 80.- il mq che il Tribunale federale ha accordato ai proprietari delle part. __________, __________, __________ e __________ per la cessione al Comune dei suddetti mappali siti sulla riva orientale del lago ed oggetto di espropriazione materiale a dipendenza di una variante di PR approvata dal Governo il 30 settembre 1976 (cfr. decreto di stralcio a seguito di transazione 1° dicembre 1987 prolato dal TF in re Comune di __________ c. __________, __________ e __________).\nRispetto ai terreni pianeggianti e, a mente del Tribunale di espropriazione, un tempo paludosi che gravitano attorno alla nuova Casa comunale, la proprietà della Parrocchia si trova effettivamente in posizione più elevata e quindi migliore dal profilo dell'insolazione e della panoramica. Il primo giudice ha tuttavia omesso di considerare che tale vantaggio è indubbiamente svilito dalla presenza del cimitero contermine e dalla stessa collocazione del fondo espropriato tra due arterie (le cantonali __________-__________ /__________-__________ e __________-__________) che anche in passato potevano essere fonte di immissioni foniche ed atmosferiche superiori a quelle dei mapp. __________, __________ e __________. D'altro canto, la part. __________ presenta un dislivello abbastanza accentuato per imporre a chi costruisce dei lavori di sbancamento, con costi complessivi di edificazione superiori a quelli degli appezzamenti espropriati nel frattempo, del tutto pianeggianti e già allora suscettibili di sfruttamento edilizio senza eccessive spese di risanamento o di bonifica (cfr., a tal riguardo, STA 20 febbraio 1986 in re Comune di __________ c. G., M. e Q., dalla quale emerge che nel 1976 neppure i fondi a lago erano comprovatamente paludosi e necessitavano di particolari misure di consolidamento per essere edificati). L'area dell'espropriata è inoltre più distante dal lago e dal nucleo del paese.\nLe qualità ed i difetti del terreno in discussione tendono pertanto a compensarsi fino a consentire un riferimento attendibile alla cifra pagata dal Comune per l'acquisto dei mapp. no. __________, __________ e __________, di modo che al sedime della Parrocchia può essere attribuito un valore venale, al 7 ottobre 1975, di fr. 110.- il mq. Questa somma si avvera certamente adeguata alle peculiarità della part. no. __________ e conforme all'andamento manifestatosi all'epoca nel mercato immobiliare delle superfici assegnate alla zona R3 di __________.\nSiffatto risultato è peraltro parzialmente confortato dalle conclusioni peritali dell'arch. __________ di __________ che per incarico del Comune ha stimato in fr. 90.- il mq il valore dello scorporo espropriato (cfr. perizia 18 marzo 1980, p. 7). A scanso di equivoci occorre comunque sottolineare che il referto va considerato di parte e propone valori di mero apprezzamento.\n5. Statuendo sui ricorsi contro le sentenze dei Tribunali di espropriazione, il Tribunale cantonale amministrativo apprezza liberamente il fatto ed il diritto (art. 50 cpv. 1 Lespr), senza poter tuttavia modificare la decisione impugnata a danno del ricorrente (art. 65 cpv. 4 LPamm, applicabile grazie al rinvio di cui all'art. 50 cpv. 3 LPamm). Adito dall'espropriante, questo Tribunale può quindi rivedere le singole posizioni dell'indennità riconosciuta dal primo giudice, ma non può condannare il ricorrente a pagare un risarcimento globale superiore a quello deciso dall'istanza inferiore. Altrimenti detto, nella misura in cui l'indennizzo espropriativo si compone di un capitale e dei relativi interessi, il Tribunale amministrativo può esaminare e modificare entrambe le poste, segnatamente gli interessi, a condizione che da un profilo contabile il risultato complessivo non si configuri alla stregua di una reformatio in peius (cfr. STF 6 giugno 1995 in re G. C.).\nAi sensi della vigente giurisprudenza, in caso di espropriazione materiale gli interessi sulla relativa indennità decorrono, di regola, a partire dal momento in cui l'avente diritto ha manifestato in modo inequivoco la propria intenzione di farsi risarcire (cfr. DTF 114 Ib 283 consid. 2a e rinvii). A tale richiesta - specifica il Tribunale federale - non debbono porsi esigenze di forma troppo severe: è necessario, ma sufficiente, che l'ente pubblico, conformemente ai principi della buona fede, debba rendersi conto che nel caso concreto il proprietario intende chiedere l'indennità che gli spetta (DTF 112 Ib 512). In effetti, una simile manifestazione di volontà è stata scorta dal Tribunale federale nella formulazione di una proposta transattiva (DTF 97 I 819), nell'intavolazione di trattative con il privato in vista della vendita (DTF 108 Ib 344), così come nelle azioni d'opposizione intraprese dal proprietario avverso una misura pianificatoria ritenuta lesiva dei suoi interessi (DTF 112 Ib 512)."}