A seguito di un'udienza in contraddittorio esperita il 20 giugno 1996, alle parti è stata data facoltà di presentare un memoriale conclusivo per esprimersi sulle conseguenze del nuovo assetto pianificatorio. Il comune ha così avuto modo di ribadire il buon fondamento della propria impugnativa, mentre i resistenti hanno invitato il Tribunale a statuire in base alla situazione di fatto e di diritto vigente al momento dell'emanazione della decisione di prima istanza, contestando peraltro la decadenza dell'espropriazione materiale;