Per essere più precisi, un ente pubblico non può dar avvio all'esproprio formale di un fondo o di parte di esso senza ossequiare le formalità procedurali imposte dagli art. 20 ss. Lespr e questo nemmeno se la superficie di cui domanda l'acquisizione è stata con certezza colpita da una pregressa espropriazione materiale. La situazione si presenta in termini ben diversi allorquando il proprietario notifica delle pretese a titolo di espropriazione materiale dando origine ad una procedura di stima ex art. 39 Lespr e l'ente pubblico postula, nell'ambito di quello stesso procedimento, la cessione totale del terreno espropriato. Come ben hanno supposto in passato il primo giudice (cfr.