{"Signatur": "TI_TCA_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "1996-04-26", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TCA_001_50-1995-3_1996-04-26.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=17032&nX40_KEY=4933409&nTrefferzeile=80&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "dbac37ad14e0d53f50bafd638640e070"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["50.1995.3"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale cantonale amministrativo 26.04.1996 50.1995.3"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale cantonale amministrativo 26.04.1996 50.1995.3"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale cantonale amministrativo 26.04.1996 50.1995.3"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale cantonale amministrativo "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale cantonale amministrativo "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale cantonale amministrativo "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 00:13:20", "Checksum": "1ee799bcc222b1b1c97b2f9581a54625", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale cantonale amministrativo 26.04.1996 50.1995.3\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n\nAlla luce delle potenzialità edificatorie teoricamente attribuibili alla parte del mappale non occupata dal tracciato stradale (ca. 370 mq) ci si potrebbe invero domandare se il vincolo è di una gravità tale da ingenerare effettivamente espropriazione materiale; non occorre in ogni modo soffermarsi ulteriormente sulla questione dal momento che la risposta comporterebbe un riesame della decisione resa il 19 gennaio 1994 dal giudice di prime cure. Ad ogni buon conto, posto che l'indennità per titolo di espropriazione materiale qui dedotta in giudizio deve corrispondere alla differenza tra il valore del fondo prima e dopo l'adozione della misura pianificatoria, il discorso circa le attuali valenze della proprietà __________ sarà opportunamente ripreso in appresso.\n4.2. Il primo giudice ha stimato in fr. 250.-/ mq il valore (edilizio pieno) della part. __________ al momento dell'entrata in vigore del PR consortile, rifacendosi alle quotazioni di alcuni terreni di __________ posti in prossimità del lago.\n4.2.1. Dottrina e giurisprudenza concordano nel ritenere che il valore venale di un fondo venga di regola stabilito in base al metodo statistico-comparativo (cfr. Hess-Weibel, op. cit., N. 80 ss. ad art. 19 LFespr; DTF 115 Ib 408).\nSecondo questo metodo il valore venale di un fondo viene individuato confrontando i prezzi già soluti nella regione di cui si tratta per analoghi terreni in libere contrattazioni; nel limite del possibile, vengono di norma prese in considerazione le contrattazioni attendibili realizzate nell'anno precedente il dies aestimandi. Di eventuali differenze (per forma, situazione, dimensione, possibilità di sfruttamento, ecc.) si tiene conto attraverso adeguati aumenti o diminuzioni. In sostanza il valore corrisponde al prezzo che l'espropriato potrebbe conseguire in una normale contrattazione, rispettivamente alla somma che un numero imprecisato di acquirenti sarebbe disposto a pagare, tenuto conto dei prezzi praticati in zona, corretti e adeguati alle peculiarità dei singoli terreni. Il prezzo di gran lunga inferiore o superiore alla media convenuto in un contratto isolato non è evidentemente determinante, e non può essere assunto quale esempio, dal momento che vi possono influire elementi che impediscono di considerarlo oggettivo (cfr. Hess-Weibel, op. cit., N. 87 ad art. 19 LFespr; Wiederkehr, Die Expropriationsentschädigung, p. 36; STA 2.5.1978 in re F.).\nL'applicazione del metodo comparativo presuppone d'altro canto che esistano sufficienti contrattazioni relative a fondi che possano essere paragonati a quello in esame, ma non è necessario che si tratti di fondi identici. Richiesto è invece che i prezzi pagati per quei fondi possano essere analizzati e che da essi si possano trarre conclusioni ragionevoli circa il livello del mercato in generale (RDAT 1985 N. 92).\nLe cifre indicative ottenute con questo approccio analitico vanno quindi corrette ed adeguate in funzione delle peculiarità, siano esse negative o positive, riguardanti il fondo oggetto dell'esproprio.\nGiova infine ricordare che il metodo comparativo non conduce alla determinazione di valori assoluti, bensì serve a mettere in evidenza una tendenza nell'evoluzione dei prezzi dei terreni in una determinata zona, che può essere influenzata dalla situazione di fatto e di diritto che la caratterizza.\n4.2.2. In epoca recente il Tribunale cantonale amministrativo ha accertato che nel 1985/86 la quotazione media dei terreni siti nella zona collinare R2 di __________ si aggirava sui 166.- fr. il mq e che allora il mercato immobiliare denotava un andamento piuttosto improntato alla stagnazione (cfr. STA 2 febbraio 1994 in re B., con la quale si è giunti a stimare in fr. 250.- il mq il valore edilizio pieno della part. __________ in considerazione soprattutto della sua privilegiata collocazione nelle immediate vicinanze del Verbano).\nI dati raccolti dall'insorgente (cfr. memoriale 29 maggio 1994) e verificati d'ufficio da questo Tribunale dimostrano che nel comprensorio di __________ il livello dei prezzi era pressoché identico. Le compravendite dei mapp. __________, __________, __________ e __________ di __________ realizzate tra il 1985 ed il 1986 indicano infatti che nel comune è stato soluto un prezzo medio di circa 160.- fr. il mq per l'acquisto di fondi ben posizionati in collina comparabili a quello espropriato per disciplina edilizia."}