{"Signatur": "TI_TCA_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "1997-04-02", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TCA_001_50-1995-25_1997-04-02.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=17051&nX40_KEY=4711532&nTrefferzeile=60&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "2e808c56970726e2040a084537899f50"}, "Scrapedate": "2026-02-09", "Num": ["50.1995.25"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale cantonale amministrativo 02.04.1997 50.1995.25"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale cantonale amministrativo 02.04.1997 50.1995.25"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale cantonale amministrativo 02.04.1997 50.1995.25"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale cantonale amministrativo "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale cantonale amministrativo "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale cantonale amministrativo "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2193", "Zeit UTC": "09.02.2026 23:18:36", "Checksum": "fe5367b4d02bb54830455a6b1fa13ce4", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale cantonale amministrativo 02.04.1997 50.1995.25\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n\n2.5. I due mappali dedotti in esproprio sono fabbricati promiscui. In parole povere, trattasi di due locali collegati fra loro posti al di sotto delle abitazioni che insistono sui mapp. __________ e __________. La proprietà non ha terreno proprio. Il suolo sottostante fa parte delle part. __________ e __________. La ricorrente non può quindi pretendere che al valore della costruzione venga sommato quello di un sedime che con ogni evidenza non le appartiene.\n2.6. Il primo giudice ha applicato un rapporto di ponderazione di 1:1 tra la stima a reddito e quella metrica, giungendo così ad accertare in fr. 78'717.50 il valore venale della cantina __________. Il risultato è corretto, ritenuto come il genere di proprietà dedotto in esproprio non consenta di applicare un fattore di ponderazione superiore a 1.\n3. La ricorrente contesta infine la durata di corresponsione degli interessi stabilita dalla prima istanza. A giusto titolo.\nSull'indennità definitiva decorrono gli interessi al saggio usuale e ciò a far tempo dalla data dell'anticipata immissione in possesso (art. 52 cpv. 3 Lespr). Per prassi costante detto saggio corrisponde a quello fissato e regolarmente aggiornato dal Tribunale federale in applicazione degli art. 19 bis cpv. 4 e 76 cpv. 5 LFespr. Con decisione 13 ottobre 1993 la I Corte di diritto pubblico del Tribunale federale ha ridotto il tasso usuale applicabile in ambito espropriativo dal 5.5% al 5%, con effetto dal 1° ottobre 1993.\nPer sanare la svista nella quale è incorso il Tribunale di espropriazione arrestando la decorrenza degli interessi al 30 settembre 1993, il dispositivo 1 dell'impugnata sentenza viene riformato e completato in modo che l'espropriata possa effettivamente percepire tutti gli interessi cui ha diritto (da non confondere con gli interessi legali di mora dovuti a partire dal momento in cui l'indennità d'espropriazione diventa esigibile; cfr. art. 54 cpv. 1 Lespr).\n4. Stante quanto precede, il ricorso dev'essere parzialmente accolto.\nQuesto esito impone di ripartire tra le parti la tassa di giustizia, tenendo conto della quasi totale soccombenza dell'insorgente (art. 28 PAmm). Per le stesse ragioni si giustifica l'assegnazione di congrue ripetibili al comune di __________, che si è fatto patrocinare da un legale (art. 31 PAmm). In effetti, la regola prevista dall'art. 73 Lespr fa stato soltanto in prima istanza, mentre in sede di ricorso sono applicabili, giusta il rinvio dato dall'art. 50 cpv. 3 Lespr, i citati art. 28 e 31 PAmm (STA 24.8.90 in re C. e B./Stato del Canton Ticino).\nPer questi motivi,\nvisti gli art. 9, 11, 49, 50, 53, 54 Lespr; 18, 28, 31, 49 e 65 PAmm,\ndichiara e pronuncia:\n1. Il ricorso è parzialmente accolto.\n§. Di conseguenza il dispositivo 1 della sentenza 22 novembre 1995 (no. 10/91-92) del Tribunale di espropriazione della giurisdizione sottocenerina è annullato e riformato come segue:\n\"1. Per l'espropriazione formale dei mapp. no. __________/__________ e __________/__________ il comune di __________ verserà all'espropriata un'indennità complessiva di fr. 78'717.50 oltre interessi ai seguenti tassi annui:\n- del 6.5% dal 4.1.1993 31.3.1993\n- del 5.5% dal 1.4.1993 al 30.9.1993\n- del 5% dal 1.10.1993 in avanti.\"\n2. La tassa di giudizio di fr. 1'000.-- è posta per 9/10 a carico della ricorrente e per il resto a carico del comune di __________. L'insorgente verserà al resistente fr. 1'080.-- per titolo di ripetibili.\nPer il Tribunale cantonale amministrativo\nIl presidente Il segretario"}